Perche` non vai a votare?

   

99 commenti

    Paolo V dice:
    20/06/2016 alle 00:43

    Non voto perché ho di meglio da fare. Non vedo il motivo per cui dovrei prendere l’auto e spendere tempo e benzina per andare a fare qualcosa che non mi porta niente di utile

    MaX risponde:
    18/06/2016 alle 23:36

    queste schede vengono conteggiate nei voti non validi e quindi non influiscono sull’ esito finale del voto, mentre vanno naturalmente ad incrementare (come nel caso della scheda bianca) i dati relativi all’affluenza alle urne.

    miki dice:
    18/06/2016 alle 22:21

    Nel mio comune devo votare per il ballottaggio, ma nessuno mi rappresenta.

    Se faccio scheda nulla se lo spartiscono il mio voto?

    Ho letto che puoi farti vidimare la scheda e poi rifiutarla e mettere a verbale la motivazione, è una bufala o si può fare?

    Se comunque con la scheda nulla non si pigliano nulla va bene anche il metodo classico.

    Alex dice:
    31/05/2016 alle 11:19

    Non voto perché ritengo che in questi anni la politica sia diventata una specie di teatrino dove ognuno cerca di avere visibilità senza assumersi impegni concreti.

    Mauro1956 dice:
    23/05/2016 alle 09:15

    Perché sono tutta una banda di ladri legalizzati.Sono tutti venditori di fumo e dispensatori di promesse mai mantenute.Da 70 anni.Inoltre stanno delle leggi per tapparmi la bocca e non farmi dire ciò che penso,e di fatto stanno azzerando la mia libertà di espressione ed inoltre stanno cercando di sostituirmi con un immigrato dando loro cittadinanza e diritto di voto.Ho consegnato la tessera elettorale al sindaco assieme a quella della moglie.Altri hanno seguito il mio esempio e le tessere consegnate sono arrivate ad un buon numero.Mi hanno già scritto per pregarmi e convincermi a ritirarle.Ma non cedo.

    Denise dice:
    18/04/2016 alle 12:40

    non voto , perchè ho letteralmente buttato al fuoco la tessera elettorale… sono maggiorenne da 10 anni , la mia tessera elettorale non è stata mai aperta , l’università l’ho fatta all’estero… sono andata via a 18 anni e mezzo e ritornata a laurea conseguita quasi a 24 anni….con tessera elettorale mai aperta… Oggi ne ho quasi 28 e fino a quando ho deciso che fino a quando resto qui, (per inciso la mia permanenza è limitata per ancora un anno poi tornerò in quel paese dove ho studiato e che mi aspetta a braccia aperte,)non andrò mai a votare ragion per cui , quando mi sono ritrovata in mezzo ai piedi la tessera elettorale, ho preso e l’ho buttata… I motivi sono tanti: perchè : 1) Non mi riconosco mai in nessuna delle fazioni politiche che si propongono al governo, nessuno di tutti quelli…uno peggio dell’altra…potrei andare e votare scheda bianca o nulla? eh no perchè poi fanno i premi di maggioranza e io non faccio regali a nessuno… 2) tutti quelli che promettono troppe cose , poi alla fine sono i primi che non fanno un tubo 3) ripeto: ancora un altro anno (devo finire un post-dottorato che non mi è stato finanziato dallo stato italiano, ma proprio per nulla) e ho già un posto all’estero. 4) il voto è un diritto (quindi decido io se avvalermene o meno) e anche se la costituzione dice “è anche dovere civico” detto dovere civico significa che “ogni buon cittadino deve partecipare alla vita politica del suo paese”, ma siamo in uno stato che non si merita buoni cittadini, quindi non voto.

    Massi dice:
    17/04/2016 alle 21:35

    Non voto perche non meritano il mio tempo, la mia attenzione. Non voto perché,di fatto,impongono governi senza che il popolo sia chiamato a esprimersi. Non voto perchè i corrotti non hanno mai pagato per le loro nefandezze. Non voto perchè nonostante tutto molta gente chiede tutt’ora favori ai politici. Non voto perché cerco di dare un senso alla mia vita. Non possiedo un televisore per le stesse ragioni per cui non voto.,ma probabilmente mi faranno pagare il canone lo stesso. Esattamente come avrò da mantenere un governo che non ho votato. Non voto perché almeno, in tutto questo schifo, potrò guardarmi allo specchio e dirmi ” coraggio, tu non c’entri niente”.

    gianni dice:
    17/04/2016 alle 20:22

    oggi non mi hanno permesso di votare perche nella mia scheda elettorale non c’era piu posto per eseguire un tibro …finite le caselle numerate ce posto si possono fare altri 10 timbri …io suggerisco di poter avere la scheda nuova quando il cittadino si reca alle urne dai adetti al seggio ..io adeso devo fare 20 km per avere la scheda e altri 20 per tornare a casa? ….allora dove e il diritto do voto? ….mi anno mandato via!

    Simona dice:
    17/04/2016 alle 20:14

    Sono delusa dallo stato italiano perché sono senza lavoro, e per chi è disoccupato in Piemonte non c’è nessuno aiuto; i miei sono pensionati e con la loro pensione nn riescono arrivare a fine mese e anche volendo se ho bisogno di qualcosa non riescono a contentare

    claudia dice:
    17/04/2016 alle 14:26

    anche io a volte non ho votato,per tutti i motivi che avete scritto ed anche per altri, ma ho cambiato idea,perchè quando un paese mette per ben 3 volte un governo che nessuno ha votato,capisco che la democrazia è saltata.Se permettiamo questo, allora possono fare tutto,perchè noi abbiamo perso la speranza di poter cambiare le cose, allora dico, andiamo a votare,magari scriviamo sulla scheda merde, ma almeno sanno che noi ci siamo,

    massimiliano dice:
    07/04/2016 alle 19:37

    nn serve a nulla tanto in modo e nel altro l’italia va in rovina

    Scuto Francesco dice:
    27/03/2016 alle 08:31

    Io desidererei votare per una persona . Se poi questa persona per ipotesi risulta che ha infranto la legge,allora che la giustizia facesse il suo corso.Punto e basta. Invece adesso io posso andare a votare per un partito.(Pieno di massoni,mafiosi,affaristi,banchieri ecc,ecc.e qualche brava persona capace e onesta che serve come specchietto per le allodole ma che non conterà mai nulla).Il mio voto è di fatto svuotato da ogni contenuto e viene usato dalle persone come amato,monti,fornero,napolitano ecc,ecc contro di me persona appartenente alla grande massa .Perché rendersi complici di simile gente legalizzando di fatto le loro malefatte ? .Meglio dare un segnale chiaro e forte non andando a votare ,sperando che prima o poi si rendano conto,altrimenti la storia ci insegna come finirà necessariamente.quando la massa non ne potrà più.

    nicola dice:
    02/03/2016 alle 16:48

    non capisco come sia possibile ancora oggi che il popolo italiano composta per lo più da persone per bene debba ancora andare a votare questa classe politica incompetente, piena di disonesti ladri e farabutti, che pensa solo a rubare dalle tasche degli italiani solo per arricchirsi e non fare un cazzo di niente per il bene del paese
    I nostri parlamentari mi fanno tutti schifo, sinistra, centro e destra

    andre dice:
    17/02/2016 alle 17:16

    ho deciso di non votare più,perché sono un disabile psichico e non so mai se avrò mai un lavoro. I politici di me se ne fregano e io me ne frego di loro.
    Per essere gentili,andate a zappare la terra.

    angelo righi dice:
    15/11/2015 alle 20:27

    Se tutti quelli che non votano capissero quello che vuoi dire, avrebbero già risolto tutti i loro problemi……e anche i nostri e dei nostri figli.

    antonio dice:
    28/07/2015 alle 11:21

    Il voto con il sistema elettorale che abbiamo non conta nulla..per lo più il popolo non ha diritto ai referendum propositivi,revocativi,confermativi ecc ecc è in ogni caso esiste uno strumento evocato dal protocollo di Ginevra che da diritto ai popoli di autodeterminarsi se ritiene che la forma di governo toglie ogni democrazia …

    Gyl dice:
    01/06/2015 alle 19:12

    C’è un movimento con obiettivi vicini al popolo attualmente tartassato (non che debba piacere per forza, ma c’è). Alla prova dei fatti, dove è arrivato ad amministrare, ha amministrato bene, non contiene condannati né corrotti e tutti si tagliano lo stipendio, fossero anche super uomini/donne, qualcuno troverebbe sempre qualcosa che non va 🙂

    MaX risponde:
    31/05/2015 alle 23:12

    Affluenza alle urne
    Elezioni Regionali 31 Maggio 2015
    http://elezioni.interno.it/regionali/votanti/20150531/index.html

    Tigre dice:
    27/05/2015 alle 19:29

    Risposta: si.
    Sono orgoglioso di essere italiano e per questo ho perso la fiducia nei politici.

    capitangaio dice:
    27/03/2015 alle 15:40

    Nellla ipotesi di una ampia astensione dal voto, non è da escludersi che qualcuno si attivi per ideare un movimento con obbiettivi vicini al popolo attualmente tartassato. Almeno inizialmente questo paese brutalizzato da tutti potrebbe giovarne. Sogno?

    MaX risponde:
    24/11/2014 alle 00:24

    Affluenza alle urne 39,94
    emilia romagna 37,67
    calabria 44,07%
    #ElezioniER NOVEMBRE 2014

    MaX risponde:
    24/11/2014 alle 00:24

    Affluenza alle urne
    #ElezioniER NOVEMBRE 2014
    http://elezioni.interno.it/regionali/votanti/20141123/Rvotanti.htm

    MaX risponde:
    23/11/2014 alle 20:15

    Aumenta in Calabria e diminuisce in Emilia Romagna l’affluenza alle elezioni regionali. Il dato registrato alle 19 nella regione rossa è del 30,9%, contro il 34,6% della Calabria. Il dato generale è del 32,3%.

    Enrico Caravita dice:
    22/11/2014 alle 05:26

    Non vado a votare perchè mi sono rotto i coglioni e ormai non serve più ad un cazzo.
    Io mi limito ad andare a lavorare, farlo al meglio e pensare alle mie cose.
    L’ unica cosa che devono fare i politici è andare TUTTI a FANCULO!!!

    django dice:
    19/11/2014 alle 16:38

    Al popolo: diritti negati e doveri estorti.
    Ai politici: garanzie, privilegi e impunità.
    e poi: un metro quadrato, una tantum e quando
    fa comodo al potere.
    troppo poco per i miei gusti.
    ho cose più importanti a cui pensare!

    IO NON VOTO.

    Silvestro dice:
    07/10/2014 alle 04:44

    Non voto, semplicemente, perchè è un falso sistema democratico quello parlamentare. Non voto, poichè oggi il parlamento è un ufficio, non piu un aula di discussione.,
    Non voto poichè i politici oramai sono schiavi dell’economia, della finanza, delle multinazionali.
    Non voto perchè è inutile. Siamo nella Società Dello Spettacolo. Ed il voto, tristemente, è divenuto parte di essa.

    Marco dice:
    23/08/2014 alle 18:53

    Premesso che il voto è un diritto e non un dovere posso anzi decido di usare il mio diritto al no voto come forma di protesta a questo schifo di politica e di popolo menefreghista , in quanto ogni popolo ha i politici che si merita e per tanto IO NON VOTO E CHIEDO A TUTTI DI NON VOTARE

    gabriele dice:
    01/07/2014 alle 18:27

    questo è un link/sondaggio per esprimere un giudizio sulla politica italiana ( è un occasione per dire che fa pena hihihi). Rispondendo mi aiutate anche a redigere la mia tesi.
    Grazie anticipatamente
    https://it.surveymonkey.com/s/NN2PX7J

    MaX risponde:
    26/05/2014 alle 05:20

    Affluenza alle urne #EP2014 ITALIA + ESTERO definitivo% 57,22 -15,12 % dalle elezioni precedenti

    MaX risponde:
    26/05/2014 alle 04:28

    Affluenza alle urne #EP2014 ITALIA definitivo % 58,69
    -13,19 % dalle elezioni precedenti

    Simone dice:
    25/05/2014 alle 15:48

    NON VOTO

    non voto perchè c’è ci sono errori nel metodo di rappresentanza i sardi nn sono rappresentati al parlamento europeo in quanto fanno parte del collegio unico della sicilia,
    Non voto perchè la soglia di sbaramento e calcolata a livello nazionale e non a livello di circoscrizione

    Il voto è un diritto e un dovere di ogni cittadino, ma essere rappresentato oltre che essere un mio diritto è un obbligo costituzionale…

    Viola dice:
    25/05/2014 alle 10:54

    i partiti sono associazioni a delinquere di stampo politico mafioso

    Leandro dice:
    25/05/2014 alle 03:17

    Non votare sarebbe davvero utile soltanto se NESSUN CITTADINO ITALIANO votasse. Siccome questa ipotesi non si verificherà, vi consiglio di andare a votare. Daltronde c’è la possibilità di scegliere un partito diverso da quelli che ci hanno portati a scrivere su questo sito internet: il m5s è attualmente il male minore.

    elly dice:
    24/05/2014 alle 11:24

    a nin poss pio’

    Marika dice:
    23/05/2014 alle 18:18

    Ciao sono a conoscienza su una legge che permette ai cittadini di presentarsi ai seggi e poter chiedere che il proprio voto venga annullato e venga messo a verbale,perchè nessun politico ti rappresenta,ovviamente non dovete toccare le schede per nessun motivo.In oltre la commissione non può opporsi,perchè è punibile con una multa,e con la reclusione dai 6 mesi a 3 anni.Non è assolutamente vero che lasciare la scheda bianca o qualsiasi altro segno la annulli, anzi vanno al partito con la maggioranza.

    ribelle dice:
    23/05/2014 alle 08:07

    se votare servisse a qualcosa ce lo avrebbero già impedito….

    chi vota danneggia gravemente anche te digli di smettere

    Giancarlo Cavallino dice:
    18/05/2014 alle 20:42

    Siamo alle soglie dell’ennesimo, estenuante, consulto elettorale.
    Ho seguito con molta attenzione ogni sorta di comunicazione in merito: TV, WEB e tutto ciò che la kermesse mediatica ci ha finora propinato…
    Ecco le ragioni per cui ho deciso di astenermi dalla consultazione:
    1. E’ l’unico modo lecito per esercitare il mio diritto alla sfiducia partitica.
    2. Non si è quasi mai parlato di EU ma di una sorta di “primarie” in vista delle prossime elezioni nazionali: di fatto nessuno sa cosa proporranno.
    3. Il biglietto da visita del nostro Paese è fra i più desolanti: negligenza, imperizia e malafede connotano i nostri attuali schieramenti politici.
    4. Con queste credenziali il nostro peso in EU è a dir poco risibile, senza le scontate coalizioni che non apporteranno valore aggiunto e anche chi dice di non volersi schierare annasperà nel mare magno delle intese.
    5. Unica opzione è il “voto ideale” che, in mancanza di statisti, resta una chimera.
    Sapreste indicarmi un nuovo Einaudi o un nuovo De Gasperi?
    MORALE: quando alla meritocrazia si sostituisce il pressapochismo urge dare un chiaro segno della nostra indignazione: noi a casa… e loro pure!

    Indignato dice:
    15/05/2014 alle 21:14

    Perché le cose non cambiano e non cambieranno. I disonesti resteranno impuniti.. Lo Scandalo “metodo Kaleidos” docet!

    Massimo dice:
    13/05/2014 alle 22:16

    E scusa perchè fare questo?? E’ come la barzelletta dei ladri che superano i 99 cancelli e al 100 tornano indietro perchè stanchi. Non pensi che il M5S come organizzazione “orizzontale” sia diversa dai partiti “piramidali”. Non buttare la possibilità di poetr andare tu a governare. Informati e poi deicdi. Siamo in questa situazione perchè abbiamo sempre delegato senza interessarci della cosa pubblica. Io ero un tossicoPDipendente che siè disintossicato. Ciao.

    Marcello dice:
    05/05/2014 alle 20:53

    Hanno fatto passare la legge delle gomme termiche….
    …mentre la gente SI DA FUOCO.

    IO NON VOTO

    BASTARDI CRIMINALI

    Federico B. dice:
    17/04/2014 alle 23:16

    Il non voto è l’unica arma che abbiamo per sconfiggere il sistema. Il mio sogno è che l’affluenza alle urne sia a zero. L’Italia è una repubblica fondata sulla menzogna e il poco di buono che c’è stato in questo paese è stato distrutto da 50 anni di illegalità e incompetenza. Ho letto tempo fa questa frase: “la democrazia è due lupi e una pecora che decidono ai voti che cosa mangiare”

    italianoindignato dice:
    04/12/2013 alle 20:17

    Non bisogna rinunciare all’inalienabile diritto di voto, unica arma nei sistemi democratici. Pertanto, dato lo schifo del nostro sistema politico, la cosa più giusta è recarsi a votare, ma annullare la scheda, mettendo una croce su tutti i partiti.

    Luigi dice:
    23/10/2013 alle 11:38

    Sono un pensionato ho 63 anni e non penso che andrò più a votare, perchè più guardo la televisione e più mi accorgo, che ho fatto male a lavorare per quella misera pensione che ti danno, mentre una Ciccilina deve prendere 3 mila euro di pensione, e quei ladri che stanno al governo prendono pensioni da capogiro.

    ribelle dice:
    10/06/2013 alle 14:12

    che la gente non vada a votare è il terrore dei politici..
    non a caso tutti invitano al voto.

    chi vota danneggia gravemente anche te digli di smettere

    Francesco ( Franz) dice:
    02/06/2013 alle 20:13

    Penso che votare sia un diritto e non un dovere. Soprattutto quando tra tante mele marce non è facile preferirne una. E poi una persona può anche avere da fare, essere fuori per lavoro o in ferie: o no ?

    Civil Servant dice:
    30/05/2013 alle 14:23

    Io non voto perché spero che il sistema crolli.
    La democrazia è una presa in giro. Non esiste democrazia. Siamo in un regime autoritario camuffato da democrazia, nel quale le elezioni servono solo a dare ai pupazzi politici dei padroni finanziari una patina di legittimità formale.

    Non si deve votare. Non ci si deve prestare al loro gioco. Se nessuno più votasse non avrebbero più alibi e dovrebbero mostrare la loro faccia fascista in tutta la sua laidezza totalitaria. E il sistema crollerebbe.

    Dipendenti Feluca dice:
    03/05/2013 alle 18:55

    Non andrò mai più a votare!!
    Volete sapere perchè?
    Dalla politica non ho avuto mai regali (leggi raccomandazioni) ma alcuni politici e burocroti (figliastri della politica) sono riusciti a farmi perdere il lavoro.
    Quindi: non chiedetemi il voto!!!
    Mi avete levato il lavoro ma non vi farò rubare la mia dignità!!!
    GRAZIE!

    MaX risponde:
    26/02/2013 alle 11:38

    Scrutini Camera
    Elezioni politiche 2013
    http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C000000000.htm

    Elettori: 46.906.343 – Votanti: 35.271.540 75,19 %

    Schede bianche 395.286 1,12 %
    Schede nulle 871.780 2,47 %
    Schede contestate e non assegnate 1.951 0,00 %

    Scrutini Senato
    Elezioni politiche 2013
    http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S000000000.htm

    Elettori: 42.271.957 – Votanti: 31.751.350 75,11 % –

    Schede bianche 369.301 1,16 %
    Schede nulle 762.669 2,40 %
    Schede contestate e non assegnate 1.835 0,00 %

    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:35
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:34
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:33
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 18:45
    Lorenzo dice:
    25/02/2013 alle 11:57

    Buongiorno a tutti, sono appena andato a non votare esprimendo tutto il mio dissenzo, ma siccome non mi fido di nessuno volevo chiedervi se la procedura che mi hanno applicato per il non voto e la verbalizzazione di cio è corretta: sono andato al seggio, mi hanno fatto registrare (ma non ho messo nessuna firma) mi hanno consegnato le schede io le ho ridate in dietro cosi come me le hanno consegnate, loro le hanno firmate, poi hanno scrtitto a verbale come da me richiesto che rifiutavo il voto…si è svolto tutto nella maniera corretta? grazie antricipatamente a chi mi saprà ris

    Angelo dice:
    25/02/2013 alle 07:07

    ATTENZIONE: al contrario delle voci che sono state diffuse, il non voto non incide sul premio di maggioranza. Qui i dettagli http://www.laleggepertutti.it/24619_astensione-attiva-e-premio-di-maggioranza-due-cose-distinte

    Fabrizio dice:
    23/02/2013 alle 18:53

    “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

    E io voglio un mondo senza un governo di ricchi sconosciuti. Dove le comunità si autogovernano localmente e si occupano direttamente della gestione delle proprie risorse e della propria vita.
    Delegare un altro a decidere per te è un gesto irresponsabile, inutile e masochistico..
    Democrazia = governo del popolo

    Quante delle scelte fatte dai precedenti governi di finta sinistra/ finta destra avreste fatto anche voi (popolo che “governa”)?
    Sveglia. Questa non è altro che dittatura gentile.

    Civis Romanus dice:
    22/02/2013 alle 11:59
    In questo mondo di ladri dice:
    22/02/2013 alle 11:45

    Io non voto perchè sono dei ladri … che si vadano a fottere tutti quanti …. Brutti porci che prendono enormi stipendi e la gente muore di fame .. Anzichè fare le elezioni non si possono tagliare tutti i stipendi dei politici ??? E poi coloro che vanno a votare la maggior parte non capisce un cazzo di politica e si fanno solo gli esperti il giorno delle votazioni quando nella loro vita sono stati fregati in tutti i modi !!! fanculo

    Aurea Palladi dice:
    21/02/2013 alle 11:41

    Io non vado a votare perché non ho tempo da perdere con la politichina
    http://youtu.be/cM2BPtj8tqA

    Nereo Villa dice:
    20/02/2013 alle 16:40

    Io non vado a votare. Le mie motivazioni sono sinteticamente descritte come nuova concezione della natura umana nella seguente pagina:
    http://digilander.libero.it/VNereo/nereo-villa_la_fine_del_mondo.htm

    Maurizio Fabrizzi dice:
    18/02/2013 alle 21:43

    Non voto perchè non voglio legittimare un sistema parassita che si vuole far credere di cambiare con le elezioni.

    claude dice:
    18/02/2013 alle 19:39

    Premesso che lavoro in Francia e risiedo in Italia e abbia due passaporti (italiano/inglese).

    Il mio non recarmi alle Urne, sebbene abbia sempre votato per tutti i referendum, verte sulla logica: ovvero mi pare improbabile che le elezioni politiche italiane, chiunque sia il vincitore, abbiano un nesso logico, visto che i personaggi in corsa nulla hanno a che fare con la logica medesima. Dacché visti, rivisti, riusati e ritriti. Sicché non votabili per logica ma solo per dovere civico, il quale vien meno se logicamente messo a fuoco. Perciò la probabilità che il mio voto sia utile e costruttivo è pressoché nulla: quindi illogica.

    Angelo dice:
    18/02/2013 alle 10:30

    Vi segnalo un altro nostro contributo dove spieghiamo come, secondo noi, è una protesta inutile
    http://www.laleggepertutti.it/24284_rifiuto-della-scheda-elettorale-e-non-voto-direttive-di-ministero-e-prefetture

    Angelo dice:
    16/02/2013 alle 19:16

    Il peggior voto è non votare. IMHO. Ecco perché http://www.laleggepertutti.it/23918_elezioni-il-peggior-voto-e-non-votare

    ribelle dice:
    14/02/2013 alle 09:00

    in Italia ora :

    se votare sevisse a qualcosa ce lo avrebbero già impedito

    è come essere condannati a morte ma potersi sciegliere il boia

    chi vota danneggia anche te ….digli di smettere

    Paolo A dice:
    12/02/2013 alle 01:10

    Io voto…perchè all’interno del sistema democratico, come elettore attivo è la sola e l’unica cosa che mi viene richiesta e che posso fare…

    Io voto perchè il NON voto è cmq sempre la soluizione peggiore: non modifica il risultato di cio che biasimo e mi comporto con lo stesso disinteresse dei politici che tanto dico di odiare.

    Rendersi responsabili, attraverso l’esercizio di un diritto dovere, non è mai vano….

    ciao

    SARA GALLI dice:
    05/02/2013 alle 09:55

    NON VOTO PERCHE’…voglio votare chi ha realmente il potere e la possibilità di esercitarlo; perciò aspetto che sulla scheda elettorale ci siano i nomi e i cognomi di personalità che comandano davvero, esempio: i maggiori azionisti delle banche (FED statunitense, la BCE, ecc…tutte private, formate da altre banche private s.p.a. i cui azionisti sono persone fisiche), oppure i rentiers, ecc…finchè devo scegliere se votare uno sguattero o un altro….IO NON VOTO 🙂

    giovanni dice:
    04/02/2013 alle 00:08

    ITALIA REPUBBLICA DELLE BANANE AHAHAHAHAHAHAAHAHAHAAH

    Enea.Nadalini dice:
    31/01/2013 alle 01:49

    Solitamente chi non va a votare viene indicato come, nell’ordine:

    -Colui che non rispetta il sacrificio degli avi morti per il diritto di votare;
    -Colui che se ne frega della nazione;
    -Colui che non si può’ lamentare se le cose vanno male;
    -Colui il quale preferisce stare la domenica mattina a letto a dormire.

    In tutto ciò può esserci del vero, ed è per questo che per trovare un compromesso tra la mia riconoscenza verso i nonni e il mio totale disgusto per questa classe dirigente ho trovato come soluzione equilibrata, alle ultime politiche, praticare il “non-voto” palese. Perché se da una parte non avevo in animo di votare alcuno di coloro che pretendevano di rappresentarmi dall’altro non avevo nessun desiderio d’essere confuso con chi è del tutto indifferente alla politica.
    Le alternative?
    Lasciare la scheda bianca può, sebbene in casi estremi, mostrare il fianco alla più semplice delle manipolazioni elettorali, dando la possibilità di essere rivotata a invarianza di numero di schede totali.
    Lasciarsela invalidare, seppur in modo artistico, tipo infilargli dentro una fetta di mortadella scrivendoci: “e ora magnate pure questa”, quello si, costituirebbe l’unica vera perdita di tempo per il collegio, in sede di conta dei voti.

    Tutto questo tralasciando il fatto che l’astensione, di per se, dovrebbe essere motivata e consapevole e non una supercazzola prematurata.

    Facendo sfoggio d’eufemismo dicevo prima che provo disgusto per questa classe dirigente, ma rispetto il voto. Anzi, si potrebbe dire che proprio poiché amo il diritto di voto ho in bassa considerazione questa classe dirigente, che disattende continuamente quello referendario e che ha svuotato di significato quello nazionale, attraverso una truffa chiamata “bipolarismo”:
    surrogandolo con una sorta di “teoria dei giochi” attraverso il continuo appello al voto utile, fino all’apparente paradosso d’invitare a votare il proprio contendente più competitivo (con cui si può inciuciare a piacimento) ma giammai per i partitini più piccoli, compiendo cosi’, quello che in democrazia è l’ultimo dei tradimenti, quello del significato autentico del voto: e cioè la rappresentazione della parte comune delle idee degli uomini.
    Vota chi ti rappresenta significa che, se nessuno ti rappresenta puoi a diritto e giustamente, non votare.

    O certo, a parole, tutti gli uomini pubblici e non, si rammaricano dell’aumento dell’astensione ma nei fatti non devono esserne troppo preoccupati, forse rincuorati dall’esempio americano, dove la democrazia si dice esista nonostante l’alta astensione. Forse viene visto come un problema in meno: tanto se tu non voti saranno gli altri a decidere per te, e perciò non conti nulla. Sarai un problema eventuale per chi cercherà di convincerti a votarlo.
    O forse una grande astensione è l’antidoto più efficace contro una classe politica inqualificabile.
    Poiché se voti, anche un partito minore, dai ai politici la possibilità di combatterti, controllarti tramite le alleanze post elettorali, persuaderti del loro punto di vista per la prossima elezione o di convincerti che se anche ci fosse un altro al potere nulla potrebbe essere migliore.
    In ultima analisi ti stanno mettendo sul loro stesso piano.

    Loro, il Partito Unico dell’Amore per i Rimborsi Elettorali, non vogliono un sostanziale cambiamento delle cose, avrebbero troppo da rimetterci, occorre una scopa molto potente per spazzarli via dalle istituzioni e se mentre un tempo pensavo potesse essere l’astensione lo strumento, tra un mese voterò M5S e, se sbaglierò, tornerò a rifiutare la scheda al seggio, trincea ideale dalla quale spero di rialzarmi vincitore, quando questi nominati si renderanno conto di essersi votati da soli e gli elettori smetteranno di dar loro credito, riprendendosi ciò che è sempre stato loro: la libertà di scegliere un Paese migliore.

    Enea.Nadalini dice:
    31/01/2013 alle 01:47

    -qualcuno sa spiegarmi come si fa a non votare ma facendo verbalizzare la cosa?

    Armati di una normale buona educazione e di un po’ di pazienza si fa tutto come un normale voto (quindi si consegna la carta d’identità e il certificato elettorale)
    poi, dopo che il funzionario ci ha registrato, gli si dice che è nostra intenzione rifiutare la scheda.
    Comprensibilmente smarrito dall’insolita richiesta il tapino farfuglierà qualcosa, ma voi non farete altro che consigliargli di chiamare il Presidente di seggio (che sicuramente era andato a prendere un caffè) per fargli verbalizzare il fatto che avete rifiutato la scheda.

    -e nel caso ci fosse un gran numero di non-voti di questo tipo cosa succederebbe?

    Questo non lo so: non so che tipo di effetto, non so soprattutto se avrà un effetto. Certo se non si prova non si saprà mai.
    So solo che l’astensione, quella “classica”, è in moderato ma costante aumento in tutte le votazioni da anni.
    Come dare un messaggio? Ben inteso, fosse qualcuno interessato a leggerlo, come ti differenzieresti da chi semplicemente non vota perché è indifferente?

    MaX risponde:
    29/01/2013 alle 14:55

    Ciao, l’idea che ci siamo fatti è che andare al seggio e chiedere di verbalizzare il non voto sia solo un modo per disturbare e far perdere tempo.

    Per astenersi si può restare a casa, votare scheda bianca o scheda nulla.

    Le schede bianche e nulle non possono essere attribuite ad alcuno, e i loro numeri appaiono nelle statistiche elettorali subito dopo i voti ottenuti dai singoli partiti.

    Questo almeno secondo le fonti che ho consultato; di seguito il link al testo integrale delle leggi elettorali vigenti http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf

    qui invece e’ spiegata la bufala che risale a qualche anno fa
    http://www.francescolanza.net/bufale-elettorali-il-rifiuto-al-ritiro-della-scheda-elettorale.

    Maria Rivelazione dice:
    27/01/2013 alle 18:42

    qualcuno sa spiegarmi come si fa a non votare ma facendo verbalizzare la cosa? e nel caso ci fosse un gran numero di non-voti di questo tipo cosa succederebbe? grazie.

    sergio dice:
    23/01/2013 alle 07:55

    la matita e’ spuntata

    Sicilia Nazione dice:
    22/01/2013 alle 23:17

    non voto perché non mi sento rappresentato dal governo italiano. non voto per uno stato che non sento mio, la mia nazione è la sicilia. chi la pensa diversamente, lo fa perché non conosce la storia della sicilia, e non conosce quella dell’italia. io sono per l’indipendenza della nazione sicilia, e non voglio essere complice di uno stato colonizzatore.

    Laura dice:
    22/01/2013 alle 09:35

    Ho cinquant’anni, non delinquo, non prendo nemmeno le multe perché vado a piedi o uso i mezzi pubblici per eviatare di inquinare, pago le tasse da quando ho iniziato a lavorare (avevo 19 anni!!!), non ho “rubato” neppure la “maternità” perché ero già libera professionista (solo 1 mese a casa fra pre e post partum nonostante che la figlia fosse nata prematura e abbia allattato per 8 mesi e mezzo!), ho comprato casa insieme al mio fidanzato, attuale marito, che avevo solo 21 anni, senza l’aiuto dei genitori e rinunciando a tante cose che oggi sarebbero improponibili per tanti giovani. Ho dovuto lasciare Genova (e la mia casa!) per più di 10 anni per inseguire il lavoro, per poi tornare ad accudire genitori e suoceri ammalati e senza alcun “sussidio” perchè “troppo ricchi”. Mia figlia ha sempre dovuto frequentare scuole private perché mi garantivano l’elasticità dell’orario, che per me era vitale,e oggi frequenta l’università pagando il massimo delle tasse solo perché nella nostra famiglia non si evade nulla (se non emettiamo fatture non ci pagano!!!). Non posso nemmeno permettermi il lusso di ammalarmi, altrimenti non potrei lavorare e quindi guadagnare, visto che non ho la MUTUA….E LO STATO COME MI RIPAGA? Chi dovrei votare? Li abbiamo provati tutti, da destra a sinistra passando per il centro, e tutti ci rubano i calzini mentre camminiamo. Mi rifiuto categoricamente di contribuire, come già mio malgrado ho fatto, allo sfacelo di questo paese da cui non vedo l’ora di andarmene. E’ questione di qualche anno e poi …. via, senza arrivederci e senza grazie!

    francesco dice:
    21/01/2013 alle 23:41

    Non voterò nessuno di quei porci infami..ci hanno venduto all’Europa dei banchieri..LA PENA DI MORTE vi Meritereste e non il nostro voto! NO AL SIGNORAGGIO BANCARIO!!!!!!!

    Gino dice:
    21/01/2013 alle 02:51

    Ha già scritto tutto Andrea nel commento del 14/4! Non c’è da aggiungere altro se non che in Europa TUTTI i paesi hanno il reddito di cittadinanza se una persona non ha lavoro,mentre in Italia no,ma si hanno posti statali regalati dalla politica,a gente che non fa un cazzo a giornate.Nella PA ci sono oltre 2 milioni di nullafacenti tra province e regioni cosa assurda.NON VOTATE!!!

    MaX risponde:
    20/01/2013 alle 23:10

    Ma se invalidi le elezioni poi restano in carica i parlamentari eletti prima? Non mi sembra un grosso affare.
    Preferisco vedere facce nuove.

    frane dice:
    20/01/2013 alle 22:47

    Penso che la decisione di non votare, sia una cosa molto seria e che risponda ad un maturo concetto di democrazia. Uno dei motivi per cui i partiti non cambiano è certamente la certezza che comunque, in nome di un discutibile concetto di democrazia partecipativa, continueranno a spartirsi il potere con le loro logiche anche in base a percentuali relative di votanti. Desidererei porre ai partecipanti a questo blog, un quesito molto serio: è fattibile promuovere una raccolta di firme (anche via web) con cui sottoporre al Presidente della Repubblica la richiesta di invalidamento delle elezioni nel caso i votanti fossero inferiori al 50% degli aventi diritto? Oggi, nel nostro Paese, esiste una situazione molto critica e pericolosa: la vita ed il futuro dipendono dalla capacità della classe dirigente; la classe dirigente è talmente prigioniera delle strutture che si è cucita addosso in decenni da non poter rinnovare se stessa; per uscirne bisogna smontare un sistema e non si può pretendere che il sistema smonti sè stesso. Quindi solo una forma di rivoluzione dal basso può smantellare il consolidato. Il Partito del Non Voto può rappresentarne un metodo, se ha la forza di proporsi come forma di espressione di un diritto democratico.

    enzino dice:
    09/01/2013 alle 17:10

    con che faccia le forze politiche presenti in Parlamento si candidano a governare il Paese, senza aver modificato la legge elettorale? Quali Camera e Senato usciranno dalle urne? Nulla hanno potuto i moniti del presidente della Repubblica, tanto meno la presenza dei tecnici, e la legge Calderoli regolamenterà anche lo svolgimento delle prossime elezioni politiche.

    Anche nella formulazione delle future liste elettorali conteranno esclusivamente la lealtà e fedeltà alle segreterie dei partiti. La capacità degli eletti di farsi portatori delle istanze del corpo elettorale non avrà alcun peso. Di fronte a questo quadro desolante la foglia di fico di un sistema di partiti alla deriva è l’iniziativa del Partito democratico di dar voce con le primarie di fine anno agli iscritti per la scelta dei candidati.

    Certo il Pd dimostra di aver almeno presente il problema che gli altri fingono di ignorare, ma gravissimo e del tutto inaccettabile è il silenzio di tutti gli altri partiti, la colpevole ignavia di quelli rappresentati in Parlamento che si sono ben guardati dal modificare la legge elettorale, preferendo la cooptazione. Con che faccia le forze politiche presenti in Parlamento si candidano a governare il Paese da qui al 2018 e si lamentano dell’antipolitica, che quotidianamente alimentano in maniera indecente?

    carosello dice:
    06/01/2013 alle 17:45

    Il non-voto è scelta estrema,scelta dolorosa e lancinante ( se avete provato a farla): due giorni di inferno, sorretti solo dalla propria coscienza morale, anteposta a tutto. Come hanno ridotto il nostro paese questi signori della classe politica? La nostra civiltà “occidentale” ,e soprattutto italiana ,può tollerare il porcellum? Eppure i signori che l’hanno voluto,votato ( da Berlusconi a Casini, da Calderoli a Fini, ecc.ecc.) continuano ad apparire come gli imbonitori-incantatori ( e quanti incantati ci sono in mezzo a noi) .Ascoltate l’ultimo Berelusconi che inizia ( venghino,gente,vengghino) con l’invito a votare.E’ l’unica “cosa” il non-voto su cui non possono vincere, questi farabutti,disonorevoli.

    Geert Wilders for president dice:
    05/01/2013 alle 21:27

    Anche io do il mio contributo. Alle urne ci vado lo stesso, ma simbolicamente voterò per i partiti europei che stimo.
    Tanto nella scheda elettorale lo spazio per disegnare c’è sempre.

    francesco dice:
    04/01/2013 alle 07:52

    IO, COSì ? NON VOTO !!

    clara dice:
    02/01/2013 alle 11:25

    La tentazione di non andare a votare è davvero fortissima. Però, è necessario riflettere. Se non andiamo a votare, che succede? guardate le percentuali del voto in Sicilia: il risultato , a fronte di una pesantissima astensione popolare, è che comanda chi ha preso più voti tra quelli, ovviamente, che hanno votato. Quindi, una minoranza e, per di più, minima. E’ democrazia, questa? Allora, cosa si può fare, in concreto? Non andando a votare in massa, forse si farà il gioco dei più potenti, che sono sempre numericamente pochissimi, ma che hanno grandi interessi e sottomettono le masse. Siamo qui tutti a chiederci come è possibile, con quale faccia, ecc possa candidarsi Monti, che si erge ,impettito e imperterrito, dalle macerie di una povera Italia, massacrata nelle fasce più deboli, sfruttate da una classe politica senza scrupoli,una oligarchia di élite, che esce addirittura rafforzata ed arricchita da questo sfacelo, visto che i propri privilegi non sono stati toccati in alcun modo. E là dove sembra che siano stati toccati,…penso sia solo fumo per gli occhi, i nostri occhi. Allora, con quale criterio Monti si propone? Siccome non è stupido,ma parecchio scaltro (l’intelligenza è un’altra cosa e , come sostiene qualcuno “non si studia”), è forse possibile che lui e la sua cricca contino proprio su un grande astensionismo del popolo italiano, disgustato ? Vorrei che qualcuno partecipasse a questa mia riflessione e a questo mio grande dubbio e mi aiutasse a capire.

    FAUSTO dice:
    15/12/2012 alle 15:41

    GUARDATE LA PAGINA FACEBOOK MOVIMENTO IO NON VOTO E SE POTETE DARE UNA MANO DATELA CIAO

    Angelo dice:
    09/12/2012 alle 15:13

    Ho sempre votato tranne che alle ultime politiche ed alle prossime. Il mio “NON VOTO” non come disimpegno sociale… al contrario!Bisogna RISCRIVERE il sistema, la reiscrizione passa attraverso una rivoluzione (pacifica), la rivoluzione inizia dal NON VOTO, indipendentemente da quello che fanno gli altri. Hanno mantenuto di proposito il “Porcellum” e di tagli di parlamentari, vitalizi e finanziamenti ai Partiti non ne parla più nessuno. Snobbiamo l’attuale classe politica, anche i Referendum popolari sono sistematicamente disattesi.

    Angelo dice:
    09/12/2012 alle 15:09

    Ho sempre votato tranne che alle ultime politiche ed alle prossime. Il mio “NON VOTO” non come disimpegno sociale… al contrario!Bisogna RISCRIVERE il sistema, la reiscrizione passa attraverso una rivoluzione (pacifica), la rivoluzione inizia dal NON VOTO, indipendentemente da quello che fanno gli altri. Hanno mantenuto di proposito il “Porcellum” e di tagli di parlamentari, vitalizi e finanziamenti ai Partiti non ne parla più nessuno.

    amico dice:
    27/11/2012 alle 13:21

    Io non voto. Il mio desiderio più grande è riuscire a dimenticarmi di questi buzzurri sub-umani. Se tutti si dimenticassero di loro, smetterebbero di esistere. Se al gioco non partecipa più nessuno, il gioco finisce.

    Pimpinella dice:
    15/10/2012 alle 17:48

    Andate tutti a cagare!!! io non voto e basta!!!

    gianfranca dice:
    12/07/2012 alle 23:46

    sono perfettamente d’accordo con te gino e condivido tutto ciò che hai scritto

    enrico dice:
    02/07/2012 alle 11:08

    E’ possibile andare a votare e farsi vidimare la scheda e poi rifiutare di esprimere il voto facendo mettere a verbale la motivazione?

    dario dice:
    26/06/2012 alle 10:24

    le alternative per NOI, per quel 90% di Italiani che si spartiscono meno del 10% della ricchezza del NOSTRO paese, sono due: votare e dare così il proprio consenso a questo sistema di (in)giustizia distributiva; non votare e, pur continando a spartirsi le briciole che cadono dal piatto dei potenti (dirigenti, politici, sportivi e imprenditori con redditi nell’ordine di alcune centinania di migliaia di euro annui…), per lo meno NON DARE IL PROPRIO CONSENSO AL FATTO CHE UN POLITICO INCASSO 20.000 EURO AL MESE – PER FARE COSA? PER INDIRRE MANOVRE E FINANZIARIE CHE DISSANGUANO I RISPARMI DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI. La speranza è che la seconda alternativa conduca a una terza, cioè che l’astensione totale dal voto, cioè la mancanza cistitutiva del CONSENSO, distrugga alla base il Leviatano politico ed economico che è questo stato-Italia.

    P.S.: io sono pronto a pagare la benzina 7.000 lire al litro (già perchè l’euro sarà un beato ricoedo) e vivere con candele e stufe a legna se questo significa vedere VOI RICCONI fare la fame insieme a me.

    SIAMO IN TANTI, BASTA DARE IL PROPRIO CONSENSO A UN SISTEMA CHE FA SI CHE POCHI, ANZI POCHISSIMI SI ARRISCANO CON IL NOSTRO SUDORE E IL NOISTRO SANGUE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Pierre Codio dice:
    31/05/2012 alle 02:26

    Non andrò più a votare perchè la democrazia è una favola. Si passano il potere tra di loro da sempre. Se fosse possibile cambiare le cose con il voto, credete che ci lascerebbero votare? IO NO.
    Il voto è solo un contentino per farci credere di contare qualcosa,per come la vedo io.

    Gino dice:
    29/04/2012 alle 00:33

    Votare??ma siamo pazzi!!! Ormai si è raggiunto l’assurdo…una cosa positiva della crisi è che ci ha data l’ennesima e schiacciante prova del marciume in politica. I politici parlano di situazione d’emergenza e quindi di necessità di sacrifici e cosa fanno?alzano l’età pensionabile quando a loro gli bastano 3 anni di permanenza in parlamento per ottenere il vitalizio, tolgono soldi alle pensioni minime quando loro guadagnano in media 5000 € al mese,parlano di debito pubblico,spread,bilancio e quindi mettono tasse:imu, aumenti sul carburante, aumento dell’iva ecc…e poi comprano cn i nostri soldi altre auto blu di lusso,agendine inutili, mense per i parlamentari a spese nostre,privilegi vari ecc… E nn finisce qua ci prendono pure in giro,dicono in televisione di essersi abbassato lo stipendio quando invece hanno solo avuto l’accortezza di nn aumentarselo…ke vergogna!!!.Il figlio di bossi come tanti altri politici hanno pappato alla grande alla faccia nostra e a tali personaggi cosa succede poi? gli danno buoneuscite faraoniche(migliaia di euro) come premio di consolazione per essere stati scoperti… poverini!
    …e quindi alla domanda: perchè nn voterai? rispondo: io nn do il mio appoggio a questa gente per permettergli di fare il bello e cattivo tempo cn i nostri soldi.BASTA!!!dobbiamo capire che chi va là, va solo ed esclusivamente per i propri interessi e nn ci illudiamo ,seguendo ideologie politiche in cui nn credono neanche loro, che facciano del bene per il paese.La politica deve cambiare e se andremo a votare cm dei pecoroni sta gente nn lo capirà mai che deve sparire.Gli italiani sono meglio della politica italiana attuale….Ultimamente vedo molta gente che attacca Monti ritenendolo la causa di tutti i mali, ma possibile che nn hanno capito che sto pover’uomo(per modo di dire povero) è solo la punta dell’iceberg di una politica putrida e infingarda?

    Salvatore dice:
    20/04/2012 alle 18:14

    LETTERA A MONTI io non mi sono mai sentiuto rappresentato anche se prima avevo un minimo di speranza che oggi e completamente sparita sono troppe le prove ed i fatti di cui vi siete macchiati in questi decenni ed ora piu che mai trattasi di dittatura sotto maschera di democrazia che e solo un termine e nulla piu
    LA VITA E’ UN ARCO DI TEMPO CHE NELLA MIGLIORE DELLE SITUAZIONI ED IN SALUTE DURA CIRCA 80 ANNI
    SONO DECENNI CHE FREGATE IL POPOLO CON PROMESSE VANE INFONDATE E MAI UTILI AL POPOLO
    CIO CHE SERVE AL POPOLO E LAVORARE ED AVERE UNA VITA DIGNITOSA E NON AVERE PROBLEMI DI SORTA
    NON VOGLIAMO MILIONI O MILIARDI MA GIUSTO I SOLDI PER POTER FARE CIO CHE SERVE E VIVERE IN PACE
    I SOLDI LI AVETE AVUTI COMPRESI AIUTI EUROPEI O AMERICANI PER UN AMMODERNAMENTO DELL’ITALIA
    NE AVETE SOLO SPESI UNA PICCOLA PARTE IN QUESTA DIREZIONE FREGANDO IL POPOLO E CHI VI HA DATO
    QUEI FONDI CHE SONO SOLO SERVITI AD ARRICCHIRE INTERE CLASSI DI POLITICI METTENDOVI NELLA
    POSIZIONE ODIERNA DI TOTALE BENESSERE E SI E’ QUINDI CREATO QUESTO INESISTENTE E IRREALE DEBITO
    PUBBLICO CHE NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI E SOLO VOSTRO E GENERATO DA UN MALE INVESTIMENTO PER I
    VERI SCOPI PER I QUALI SONO STATI ELARGITI IL DEBITO AMMESSO CHE CI SIA E SOLO VOSTRO
    SIAMO STANCHI DI SENTIRCI DIRE CHE LAVORATE PER I GIOVANI E PER LE FUTURE GENERAZIONI
    VISTO CHE ANCHE NOI ERAVAMO LE FUTURE GENERAZIONI DI UN TEMPO ED ABBIAMO TROVATO SOLO E SEMPRE
    MALESSERI E PROBLEMI CHE MAI SI RISOLVERANNO CON IL VOSTRO SISTEMA DI GESTIONE CHE E’ VOLTO SOLO
    AD INSEGUIRE UNA COMPETIZIONE CHE NON E MAI ESISTITA SE NON QUELLA DI PORTARE CAPITALI ALLE
    BANCHE E PROCURARE LAVORO A CHI VOGLIA DI LAVORARE NON NE HA MAI AVUTA SE NON QUELLO DI GESTIRE
    DENARO DEI LAVORATORI E DEGLI ONESTI PER PROCURARVI OGNI SORTA DI
    BENESSERE ALLE SPALLE DEL
    POPOLO SENZA MAI LAVORARE.
    LA VITA VA VISSUTA E NON E’ ETERNA COSI COME PER TUTTI VOI COMPRESI SE OGNI POPOLO PENSASSE ALLA
    PROPRIA NAZIONE E PRODURREBBE CIO CHE GLI SERVE E SCAMBIASSE MERCI CON ALTRI POPOLI A SECONDO
    DEL BISOGNO SI VIVREBBE MEGLIO E TUTTI LAVOREREBBERO L’ITALIA FACCIA CIO CHE SA FARE E LO SCAMBI
    CON CIO CHE SANNO FARE ALTRI POPOLI E TUTTO PROCEDEREBBE NEL MIGLIORE DEI MODI. A NOI ESSERE
    COMPETITIVI LA DOVE E INUTILE ED IRREALIZZABILE NON SERVE RESTANDO SOLO UNA SCUSA PER FINIRE DI
    ARRICCHIRVI ULTERIORMENTE SOLO VOI E LE VOSTRE LURIDE BANCHE E CHI NE SFRUTTA IL DENARO NOI
    VOGLIAMO LAVORO PER TUTTI E NELLA NOSTRA PATRIA LA COMPETIZIONE FATEVELA DA SOLI A NOI NON SERVE
    PER NIENTE OGNI STATO FACCIA CIO DI CHE E CAPACE DI FARE E LO SCAMBI CON ALTRI POPOLI CON CIO
    CHE NON SA PRODURRE O FARE, QUESTA SAREBBE UNA SANA E PRODUCENTE COMPETIZIONE LE BANCHE POSSONO
    ANCHE SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA NON CI SERVONO SE NON SOLO COME DOVREBBE e per cosa sono state create DEPOSITARE I
    CAPITALI E PRENDERNE UN GIUSTO GUADAGNO AUTOGESTIRSI E FUNZUIONARE MA COSI NON è AFFATTO LA COMPETIZIONE CHE VOI DITE LA SI
    OTTERREBBE UGUALMENTE ED INDIPENDENTEMENTE DA ALTRI STATI CHE IN PROPRIO FAREBBERO ALTRETTANDO
    QUINDI TUTTI LAVOREREMMO E TUTTI STAREMMO BENE ED OGNUNO IN CASA PROPRIA QUESTA SAREBBE UNA VERA
    COMPETIZIONE DOVE OGNUNO CERCA DI FARE SEMPRE PIU COSE IN CASA PRORPIA E SAREBBE SPRONATO A
    FARLO PER NECESSITA E NON PER IMPOSIZIONE E SENZA REALI CAPITALI DESTINATI ALLA VERA ED UNICA
    RAGIONE UTILE il “LAVORO” CHE MAI VIENE CREATO SE NON SOLO A CHIACCHIERE
    SANARE DEBITI SENZA PRODURRE E CON SOLO TASSE E UN SISTEMA CHE NON VA AFFATTO BENE ED E’
    ILLOGICO E NON OCCORRONO LAUREE PER ARRIVARE A CAPIRLO…………AVETE VERAMNENTE BEVUTO IL
    CERVELLO PER CHIDERE SOLDI E SODLI SENZA DARE OPPORTUNITA A FARNE DI NUOVI O DI GUADAGNARLIO MA CREDETE DAVVERO
    CHE LA GENTE SIA SCEMA O PAZZA CHE PAGHI E NON INCASSI COME SI PUO CREDERE AD UNA COSA DEL
    GENERE PER PAGARE POI UN DEBITO NON AFFATTO PUBBLICO

    Andrea dice:
    14/04/2012 alle 11:29

    COSA DICE MONTI ?
    · L’EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L’ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO
    FANNO.
    NOI CHIEDIAMO A MONTI :
    · DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI
    CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI
    PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
    · DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ
    TANTI POLITICI.
    · DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……………..
    DA 40 ANNI !
    · DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ
    IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.
    · DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN
    EUROPA TUTTI FANNO.
    · DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO
    (ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON,
    POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME
    AVVIENE IN ITALIA.
    · DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI
    POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE
    INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A
    CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI
    ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!
    INOLTRE,
    CARI MINISTRI,
    · NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:
    o NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;
    o I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;
    o IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450
    EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
    · MENTRE, IN FRANCIA:
    o LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE
    QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN
    ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL
    NUMERO DI FIGLI.
    · ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:
    o NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE
    NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.
    AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:
    · CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN
    OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA
    TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

    luciano dice:
    12/04/2012 alle 00:01

    sono già partito con la campagna di non voto. lo gia’ pubblicato su facebook e lo ripeto sempre più spesso. dovremmo insistere per mandare a casa la casta e obbligare chi ci guida ad essere seri e concreti.
    basta con tasse inique per mantenere una ciurma di ladri e imbroglioni.
    basta con i massacri in villa, basta con gli uffici e la burocrazia infinita, basta con un sistema fiscale che penalizza sempre chi paga, basta con i clandestini e chi si comporta male in casa nostra.BASTA.
    grazie

    Giochi di Ben 10 dice:
    19/10/2011 alle 12:19

    sono informazioni veramnte molto utili. Visito tutti i giorni il

    vostro sito. se avete una pagina su facebook vorrei esserne

    membro..

    Pandora dice:
    22/05/2011 alle 19:05

    Ci fosse un po’ di alternativa…. si potrebbe anche votare

    sticazzi dice:
    22/05/2011 alle 16:37

    Eccome che non ci sentiamo rappresentati. Ma chi sono questi pagliacci?