Perche` non vai a votare?

   

185 commenti

    Marco Lorrins dice:
    10/05/2018 alle 22:44

    Perché non serve a niente, e continuerò a pensarla in questo modo, per sempre.
    (Tutte le volte che c’è le votazioni, vengo qui a dirlo.)
    Cosi, loro continuano a non fare niente, e io allora continuo a ribadire, il mio voto non lo avrete mai.
    Io non voto.

    MaX risponde:
    09/05/2018 alle 15:28

    come darti torto!

    cinzia dice:
    09/05/2018 alle 14:37

    non mi sento di legittimare questo modo di fare politica .. il mio voto vale di piu’

    cinzia dice:
    09/05/2018 alle 14:36

    non mi sento di legittimare questo tipo di politica.

    Manlio Amelio dice:
    12/03/2018 alle 14:17

    I Sebek nella sala della Lupa!
    Son arrivati, hanno già occupato i loro posti… è iniziato il teatrino per imbambolare i sudditi… tutti l’imbonitori ora… “all’opera…” “al servizio del paese”… “per un governo di responsabilità”… “per un governo della gente”… “per un governo “nell’interesse” del paese”… e tutte ste’ menate qua!…ah.. ah.. come vi prendono per il lato B
    Li sento già inventare scuse e frasi del genere, pontificare sentenze tipo… “ce l’ho chiede l’europa”, “lo spread volerà…” “perderemo investimenti esteri per mancanza di governabilità…” e tante altre minchiatine varie per farvi credere che in parlamento non c’è la maggioranza… quando è vero proprio il contrario! la maggioranza esiste e sono quelli che fino ai ieri hanno votano no a circa il 75% dei provvedimenti normativi voluti dai governicchi Letta-Renzi-Gentiloni… basterebbe che rimanesse lo stesso governo neo dimissionario quello che c’è adesso; e Lega-FDI-5stelle presentassero dei D.D.L di iniziativa parlamentare per abrogare tutte quelle skiforme FATTE da Monti in poi, senza per forza dover aspettare la farsa del teatrino delle consultazioni!
    Ora vi faccio notare come vi prendono per il Cuculo! fino ad ieri 5stelle, fdi e lega votavano compatti contro i governi dei miei coglioni.. quelli del PD… come mai ieri erano tutti d’accordo nel disaccordo al governo? e come mai per cancellare ciò che non volevano ieri, ora invece fingono di non trovare i numeri? l’accordo? aH!…Ah! quante risate che mi faccio!…
    E poi se vi informate bene negli ultimi anni, belgio: in totale quasi 700 gg senza…, l’olanda 208, la spegna 309, la germania da settembre 2017 fino all’altro giorno… e se andate a vedere bene in tutti questi casi, le borse e i mercati, in assenza di governicchi, di governi fantocci, di governi ombra… di governi d’opportunismo “poltronale”, sono andati a gonfie vele… dove non vanno le cose è proprio in italia, dove i governi e le maggioranze sono formate dai Sebek! e come dare il potere a Calatrava di costruire ponti… ti fotte i soldi, la struttura è bella ma non serve ad un cactus… così come la PARTITOCRAZIA A SUFFRAGIO UNIVERSALE INDIRETTO!… le organizzazioni di SEBEK dicono chi sono i nominati e i paracadutati e poi facciamo finta che essi sono stati messi li da voi! AH! AH! AH!….
    Ecco a voi fatto il programma per i prossimi anni: cancellare le nefandezze, l’aborti giuridici emanati da Monti fino oggi, questo sarebbe già un passo avanti!
    we sveglia! è pura fantascienza, il governo c’è già, la maggioranza pure… ma nella sala della lupa ci sono i sebek, avidi, insaziabili, divoratori, malvagi, ipocriti, adulatori, opportunisti se la sguazzano nella loro melma lussureggiante divoreranno L’italia e l’italiani come sempre hanno fatto!
    Manlio Amelio

    Manlio Amelio dice:
    08/03/2018 alle 14:21

    5 marzo 2018: portati i coccodrilli in Egitto!

    I soliti italiani medi l’altra mattina come delle marionette e bravi soldatini in fila per tre con il resto di due andarono a votare… no!… sono andati a portare i coccodrilli in Egitto! tutti in mano il loro documentino, la lore tessera e…sattoriale… sono andati a mettere una x, cioè: se per i prossimi anni volevano mangiare torta di feci o feci di torta… loro, il 70 per cento, sono scesi in campo armati delle loro armi impotenti: doppia x e matita indelebile… e sono andati… risultato: zappato l’acqua… messo l’acqua nel paniere… seminato venti… raddrizzato le gambe al cane… e le banane?!… portata sabbia nel deserto! portati i coccodrilli in Egitto!
    ancora il 70% degli italioti crede che le cose possano cambiare! che deficienza… quanta ignoranza… le modifiche strutturali di una società, i cambi di regime.. e in italia c’è un regime!… le riforme strutturali costituzionali vere, le modifiche delle forme di governo avvengono solo con la lotta, con la conquista ossia con le rivoluzioni… solo così cambieranno le cose… altrimenti feci per tutti!…
    dimostrazione: attualmente le uniche due forze politiche che hanno vinto le elezioni, lo confermano i mercati, i giornali e le cancellerie di tutti gli Stati, che in italia in controtendenza con le altre elezioni politiche germania e francia per esempio, i sudditi non voglio questo sistema… la vostra doppia x sulla “cartella esattoriale” dice, se fosse servito il vostro voto, ma così non lo è:
    – fuori dall’euro e dall’europa;
    – smantellamento o abrogazione del jobs act,
    – abrogazione della fornero,
    – abrogazione della mala scuola,
    – abrogazione canone rai,
    – espulsione di tutti i clandestini,
    – equo compenso del lavoro; ecc…
    ma secondo voi, nonostante i due partiti abbiano la maggioranza in entrambe le camere, queste semplici leggi da approvare… basterebbe un solo articolo di due righe!… le faranno?
    secondo voi perchè non sono mai andato a votare e mai ci andrò?
    perchè tanto non cambierà mai un piffero…
    le cose cambieranno quando, una mattina gli italioti, invece di alzarsi ed andare a giocare la schedina con una doppia x, prenderanno le loro armi e andranno ad occupare le istituzioni… i palazzi… solo a quel punto mi alzerò e scenderò in campo anch’io… fino ad allora in secula seculorum feci per tutti!
    Manlio Amelio

    Sandro dice:
    07/03/2018 alle 12:13

    Bisognerebbe capire come mai tanta gente va a votare invece!!!

    Michela dice:
    05/03/2018 alle 13:53

    Perchè è uno spreco di carta, di tempo e di energie.

    2.0 dice:
    04/03/2018 alle 23:44

    nessun soldato ha combattuto per vedere un Italia governati da puttanieri e miliardari. Questa è democrazia? non mi sembra proprio. Non abbiamo nemmeno il diritto di un posto fisso e di portare quotidianamente un pasto caldo a tavola (questo per una buona fetta di persone). Quindi, non vedo il motivo di continuare ad alimentare sto circo. Secondo me se nessuno di noi votasse più, le cose potrebbero cambiare, ricostruendo la nostra società.

    Dana dice:
    04/03/2018 alle 18:36

    In realtà non sono andata a votare perché non mi sono ancora rimessa dall’influenza di alcuni giorni fa e, a dir la verità, mi sento abbastanza in colpa.
    Alcune volte non ho votato perché presa dal solito motto”tanto non è che sarà il mio voto
    a fare la differenza”… ma non è così. Se ognuno ragionasse in questo modo, subiremmo i voti degli altri, anche se questi fossero pochissimi.
    Ci sarà sempre una parte politica con la quale condividiamo un punto rispetto alle altre… fosse anche un “puntino”..
    Io la penso così.

    Elly dice:
    04/03/2018 alle 15:18

    Ci vado anche se con poca convinzione

    Matteo dice:
    04/03/2018 alle 10:56

    Non voto perché ogni volta che guardo i telegiornali mi viene da vomitare!

    Deborah dice:
    04/03/2018 alle 10:36

    IO NON VOTO perchè in primis non mi sento rappresentata da nessuno dei candidati e soprattutto io non lo voglio uno stato padrone che mi governa. ANARCHY IS ORDER!

    angelo dice:
    04/03/2018 alle 01:36

    Ciao a tutti. Sono sempre andato a votare da 30 anni a questa parte, ho avuto sempre la senzazione che il mio dovere di cittadino fosse sempre stato calpestato, inoltre ho sempre rispettato i non votanti quasi snobbati e non presi in considerazione, bene sará vero che decidaranno gli altri per noi nel contempo auguro che la quota di chi non si recherà alle urne rasenti il 40%…primo partito forse
    Per formare una classe dirigente tendenzialmente eticamente incorruttibile occorrono 20/25 anni
    Occorre aver più rispetto della casa in cui viviamo il nostro ambiente tutto
    Chi ha parlato di questi temi scuola e terra nessuno o quasi solo sempre intenti a parlare a volte di programmi sterili e il più a farsi sgambetti vicendevoli giusto per aumentare di qualche voto nel ras finale
    Io do il voto al primo partito si accorgeranno di noi…? Forse si

    Gianluca dice:
    04/03/2018 alle 01:34

    Per generare il nuovo bisogna avere il coraggio di abbandonare il vecchio….

    Non mi riconosco più in questa matrice.
    Ho smesso di aver paura.
    Sono un essere sovrano e libero.
    Io sono.
    Non tollero e non tollereró mai più imposizioni da parte di un leader, così come voi lo chiamate, che mi obblighi a fare cose che il mio libero arbitrio ritiene ingiuste ed incongrue al mio sviluppo spirituale e soprattuto non rispondenti alle leggi universali.
    Io non voto e non voterò mai più perché il mondo che voglio non ha nulla a che fare con voi > esseri senz’anima..

    Pamela dice:
    03/03/2018 alle 17:32

    Io vado a Non votare perché in un Paese democratico anche i contrari hanno diritto di esprimere il proprio dissenso. Io domani andrò a non votare. Mi piacerebbe che tutti lo facessero

    Mario dice:
    03/03/2018 alle 14:44

    Non mi farò prendere in giro un altra volta. Grandi promesse in campagna elettorale poi il nulla.

    mara dice:
    02/03/2018 alle 19:51

    non voto perché odio sprecare la carta ed inquinare a vanvera (per votare dovrei spostarmi di città)

    Marica Lo Nostro dice:
    02/03/2018 alle 16:12

    Astenermi mai, ma mi chiedo seriamente perchè, e soprattutto quando ci decideremo a fare un partito di contrari a questi rappresentanti. Perché non è possibile far valere il diritto al non voto se è previsto? Vi immaginate una maggioranza schiacciante di persone che si recano al seggi per dire “rifiuto di votare perché non mi sento rappresentata da nessuno dei candidati”?se raggiungessimo una vera maggioranza sarebbe impossibile non dar ascolto…

    giuseppe dice:
    02/03/2018 alle 12:04

    perchè votare non serve a niente

    Maria dice:
    01/03/2018 alle 20:01

    Io non voto fino a che un politico non si offre come VOLONTARIO per il paese

    Hell83 dice:
    01/03/2018 alle 00:59

    Io non andrò a votare semplicemente perché non mi piace nessun programma politico e nessun partito proposto.
    Ciò che io voglio non è disponibile quindi mi astengo.
    Odio chi mi dice che DEVO votare il meno peggio…ma accontentatevi voi! Per me chiunque vincerà va bene tanto tutto rimarrà esattamente uguale a come è.
    Fatevi furbi invece di credere alle false promesse.

    un ex non votante dice:
    27/02/2018 alle 12:50

    Il NON VOTO è l’altro cancro del paese. Gli italiani che non votano sono complici dello sfascio italiano. Chi non vota dovrebbe andarsene da qui, perchè coi codardi l’italia non si risolleva.

    Gianluca dice:
    25/02/2018 alle 21:38

    Per motivi molto semplici ed anche molto ovvi… almeno per me!
    Ho capito che questo paese, come del resto tanti altri, è stato portato alla situazione odierna con il condizionamento dell’ignoranza e della paura. Questo è stato attuato dalle lobby del potere e il modo con cui ci sono riusciti dovrebbe essere abbastanza ovvio per le persone con un minimo di consapevolezza… ma nemmeno questo è scontato. Va anche detto che noi abbiamo abboccato e abbiamo permesso tutto ciò.
    E bene… io non sono più ignorante, ma soprattutto, non ho più paura!
    Ho scoperto, a mie spese e con mio grande stupore, quanto in realtà la vita sia molto più semplice di quella a cui vogliono farci ambire ogni giorno con infiniti messaggi commerciali consumistici, cioè la vita materialistica, quella per cui se hai, se possiedi, allora sei! …e “Sei” tranquillo. Ma il fatto è che non potremo mai arrivare ad avere tutto ciò che ci offrono e/o ci offriamo a vicenda… è una trappola! Perché non è questo l’obiettivo! Il materialismo è come la carotina che fa andare avanti il somaro!
    Io un giorno, pochi mesi fa, dopo anni di paure e frustrazioni per il fatto di non sentirmi mai in pace con me stesso, di non sentirmi mai arrivato a nessun traguardo, nonostante gli sforzi come onesto lavoratore, marito e padre… sono arrivato ad alcune importanti consapevoli conclusioni… ho deciso di mollare tutto, di vivere come se avessi perso tutto! …tutto il “materiale” accumulato in questa vita. Il risultato è stato sorprendente. La mente si è subito liberata delle angoscie e delle paure accumulate in questi anni di schiavitù moderna. Non ho più paura… non ho più nulla da perdere!
    Ora sono pronto! Sono pronto ad affrontare il futuro a testa alta. Sono pronto ad accettare tutto ciò che si presenterà come conseguenza delle scelte fatte, come singolo uomo e come cittadino… Italiano!
    Io non voto perché oggi la mia nuova natura non accetta più un mondo così falso e ipocrita. Io non sono più in accordo con il governo di questo paese, se mai lo sono stato.
    Votare sarebbe per me acconsentire ancora una volta l’ingiustizia.
    Un mio pensiero… che è poi anche una mia convinzione… se gli Italiani o qualsiasi altro cittadino del mondo conoscessero il significato di queste 4 parole e quindi ne conoscessero la loro differenza, sono convinto che le cose cambierebbero molto velocemente:
    DEMOCRAZIA ed OLIGARCHIA
    POLITICO e POLITICANTE
    Se le persone conoscessero veramente queste definizioni e si facessero solo poche semplici domande, non potrebbe risvegliarsi in loro una nuova consapevolezza e nascere così la vitale necessità di cambiare le cose?
    IO NON VOTO
    Buona Consapevolezza a tutti

    Gianluca

    Antonio dice:
    24/02/2018 alle 21:11

    Ho 50 anni ed ho fatto sempre il mio dovere,cosa che non hanno MAI fatto i nostri beneamati politici, per la casta, questa volta rimango a casa, e andassero tutti a …..quel paese!!..

    Stefano dice:
    23/02/2018 alle 13:02

    Perche’ se voto a destra qualcuno si sposta a sinistra e viceversa ,perche’ sono sette anni che abbiamo un governo non eletto Perche’ in questo paese la mafia la fa da padrone e c’e’ troppa gente che fa finta di lavorare (statali quasi tutti a partire dai politici).Spero di riuscire a passare almeno la vecchiaia lontano da questo paese a cui non devo assolutamente nulla se non rabbia.

    antonio dice:
    23/02/2018 alle 09:14

    Hanno finito di prendermi per il culo!

    BlackKnight dice:
    21/02/2018 alle 16:40

    Uno in italia non va a votare, va a perdere 10 minuti di vita. L’esito delle elezioni è già stato accuratamente deviato dalla ‘nuova’ legge elettorale, tutti i politici vinceranno, non importa con che seggi o con che percentuale: entreranno in parlamentoe faranno gli affari propri in fretta e furia entro ottobre, quando ci affibieranno il secondo governo tecnico. Buona fortuna a tutti

    Fra dice:
    21/02/2018 alle 16:36

    Sempre votato a sinistra.
    Ora per arginare i penta-stellati mi toccherebbe votare Silvio..
    Ma questo mi è contro natura.

    Luca dice:
    21/02/2018 alle 16:17

    Perchè credo che un po’ di sano liberalismo sia l’unica medicina per l’Italia, ma non esiste NESSUN partito autenticamente liberale.
    Potrei votare il “meno peggio”, ma credo che il meno peggio farebbe comunque male, protraendo i nostri problemi senza capacità né desiderio di invertire la rotta dalle basi.

    Simone dice:
    20/02/2018 alle 14:30

    da queste elezioni non uscirà una maggioranza perciò qualunque scelta l’elettore possa fare non sarà una scelta perchè il giorno dopo le elezioni i vari partiti si dovranno mettere d’accordo sul modo meno indolore di fare un governo. Se ci riusciranno. Hanno voluto una legge elettorale come questa e se la possono tenere. Per quanto riguarda la scelta dei partiti non siamo messi meglio che in passato… sono gli stessi del 2013. Magari sono cambiati i rapporti di forza, ma sempre dello stesso vuoto cosmico stiamo parlando. Andare a votare significherebbe scegliere tra la conservazione dei poteri (PD) e continuare ad avere un paese che continua a galleggiare, inadatto ad affrontare il futuro e che prima o poi impoloderà o dare un accellerata alla fine e scegliere M5S o fascistume vario che con la loro ignoranza e incapacità daranno il definitivo colpo di grazia al paese. Se non fosse che questa prospettiva mi fa un pò paura non so se sia meglio che avvenga subito o magari tra 5-10-15 anni.

    Antonangelo dice:
    18/02/2018 alle 16:07

    Come disse un famoso scrittore (Mark Twain), se votare servisse a qualcosa, non ce lo lascerebbero fare…Sono assolutamente convinto che continuerà tutto come sempre e, se cambiamento ci sarà, sarà un cambiamento in peggio! Ragione per cui non andrò a votare perché la ritengo una cosa assolutamente inutile anche in ragione del fatto che gli italioti, piuttosto che organizzarsi per far finire in galera i politici corrotti (più o meno tutti!), continuano a voler “sperimentare” votando chi sembra migliore o il meno peggio…Ogni nazione ha i governanti che si merita!

    Simone chiesa catara dice:
    18/02/2018 alle 08:36

    Non ho mai votato perché nulla cambia sotto il sole. Siamo nati in carcere, e moriremo in un carcere. Non sarà la politica a cambiare le cose, quanto una rivoluzione spirituale. Il mondo materiale è di competenza del demonio, e ho altro a cui pensare.

    Tea dice:
    13/02/2018 alle 14:34

    Mancanza di rappresentati validi!

    Andrea dice:
    12/02/2018 alle 16:21

    Col cazzo che vado a votare!

    corcaso dice:
    12/02/2018 alle 10:28

    Perchè votare è esattamente un NON-VOTO. Non esiste la possibilità di scegliere una persona, ammesso che ci fosse qualcuno in grado di rappresentare le necessità e le richieste dei cittadini, che si possa occupare del futuro delle prossime generazioni e che dimostri conoscenza e rispetto verso la politica.
    Il non-voto dovrebbe essere un atto dettato dalla coscienza, un gesto di responsabilità verso i nostri figli, per permetterci un vero cambiamento. Ogni italiano responsabile, e non complice, dovrebbe esprimersi con il non-voto e avviare il cambiamento.

    PAMELA dice:
    10/02/2018 alle 21:18

    E’ TUTTO ORMAI PILOTATO DAI ROTHSCHILD & COMPANY. CI SARA’ UN INVASIONE IN EUROPA DA TUTTA L’AFRICA ENTRO IL 2020. IL MONDO E’ PILOTATO DA QUESTI POTENTI EBREI . ORMAI E’ TUTTO SCRITTO.

    Giovanni Manara dice:
    10/02/2018 alle 08:54

    Perchè dovrei votare? per segliere il meno peggio. Perchè votare degli imbonitori che stanno promettendo riforme che non potranno attuare?
    Perchè non le hanno attuate quando governavano? Berlusconi ha avuto maggioranze bulgare invece abbiamo passato tre legislature a parlare di processi,escort,e leggi che servivano solo a lui ridicolizzati da mezza Europa per poi ritrovarci con le pezze al culo governati da Mario Monti. Poi è arrivato il rottamatore quello che doveva rivoltare l’Italia come un calzino invece siamo al punto di partenza vessati da tutte le parti,con riforme pasticciate ( vedi quella sul lavoro o quella della scuola ) una legge elettorale assurda fatta intenzionalmente per garantirsi il futuro in parlamento nessuno governa tutti governeranno naturalmente per il nostro bene.
    Gli altri? quali? Salvini,Meloni i demagoghi di sinistra? lasciamo perdere.
    Rimane il M5S, un salto nel buio, Di Maio presidente del consiglio? è terribile.
    Non andro a votare, mi spiace, ma non posso legittimare questi bucanieri.

    Marco dice:
    09/02/2018 alle 00:44

    Proviamo ad invertire la domanda ! ….. Perché io giovane italiano dovrei votare? Cioè cosa mi porta di così tanto positivo o almeno utile nella mia vita ? Insomma fino ad ora da dieci anni a questa parte a cosa è servita la politica se non a schiacciare del tutto i giovani e le classi più disagiate ?! Ma ci rendiamo conto veramente di cosa stiamo dicendo ? Ma veramente qualcuno non si rende ancora conto a che livello di marciume siamo arrivati ? . io penso che non voterò mai più per tutta la vita è se perdo i diritti non mi interessa possano anche uccidermi ma la vergogna di quello che hanno fatto e fanno tuttora i politici non la toglierà mai nessuno dalle loro belle faccie . e poi in questo paese dove sarebbe la differenza tra avere e non avere i diritti ? Ma lasciamo perdere ed evitassero questi teatrini ridicoli chiamate votazioni dove nulla si vota poiché tutto e già deciso

    Daniele dice:
    08/02/2018 alle 19:38

    Perché almeno questo diritto non intendo perderlo.

    Silvia dice:
    06/02/2018 alle 20:50

    Io invece il 4 marzo a votare ci vado. Perché per quanto brutto, sporco e cattivo è del mio paese che stiamo parlando.

    Ioghi64 dice:
    06/02/2018 alle 15:34

    Sono un piccolo commerciante ,massacrato dalla crisi economica,il fisco,ma soprattutto le banche,quelle banche alle quali viene permessa qualsiasi nefandezza.Dei miei problemi non interessa niente a nessuno ne a destra ne a sinistra,il movimento 5 stelle ha delle idee nelle quali non mi riconosco,la sinistra radicale parla solo di migranti, ormai nemmeno gli operai e i pensionati li seguono più. Andare a votare ,significa legittimare la disonestà di questa classe politica e non vedere la sua incapacità a risolvere i problemi della gente. L’unico modo per esprimere il proprio disgusto è starsene a casa

    Adriano dice:
    05/02/2018 alle 02:44

    Perché i loro giochetti retorici, frasi d’effetto, promesse assolutamente ridicole, slogan rivolti alla pancia ecc. non attecchiscono con me e mi farebbero sentire un babbeo se abboccassi. La loro assurda retorica e il loro promettere in un mese di cambiare ciò che non è cambiato per decenni non mi convince minimamente. Andranno bene per chi ha una fede di tipo religioso nelle (improbabili) capacità del politico di turno.

    Roberto dice:
    05/02/2018 alle 01:09

    Io non voto perché è l’ennesima presa in giro di questo popolo. L’Italia ha la stessa mentalità da oltre 150 anni, e non sarà un Grillo o un Renzi a cambiarla. La corruzione, il voto di scambio, gli amici degli amici, la mafia, le raccomandazioni, gli appalti truccati, i falsi invalidi, i furbetti del quartierino e del cartellino, i soliti nomi, l’opportunismo e la furberia, non cambieranno mai il DNA di questo paese oramai senza speranza. Prima il messia si chiamava Mussolini, poi diventò Andreotti, poi arrivò Craxi, poi il turno del Berlusca, poi Renzi..e ora sarà il turno del Grillo. Sotto con un altra comparsa di questo spettacolo chiamato Italia. Infondo il popolo ha sempre bisogno di qualcuno che gli dica cosa fare. Chi vincerà? Non lo so…ma almeno non mi sentirò complice di questa buffonata di paese.

    Federico dice:
    04/02/2018 alle 19:55

    Non voto perché non saprei chi votare. Non voto a malincuore perché vorrei partecipare alla vita del mio paese. Il voto è un dovere e anche un diritto e come tale ritengo che sia un atto importante quindi non voglio andare a votare il “meno peggio”.
    Nessuno dei candidati ispira la mia fiducia e tocca argomenti per me fondamentali. Vedo solo odio e temi da settimanale di cronaca. Vedo come se fossero sempre dietro ad una tastiera in un social network. Nessuno che affronta temi come la cultura, ecologia (quella vera, non la mera raccolta differenziata o le targhe alterne) e l’economia senza parlare di profitti di pochi.
    Rimaniamo in piccolo paese retrogrado e ignorante.

    Renato dice:
    03/02/2018 alle 21:42

    Quando uno va a scuola. prima fai il compito poi prendi il voto.
    Non prima si prende il voto poi si fa il compito.
    Questa volta non vado,
    Poi se qualcuno fa qualcosa ( tipo quota 100) la prossima prende il voto.

    Alla prossima …

    Renato dice:
    03/02/2018 alle 21:35

    Quando uno va a scuola, prima si fa il compito, poi si prende il voto.
    Non si prende il voto poi si fa il compito.
    Io questa volta non vado . Poi se qualcuno fa qualcosa per me, la prossima volta prende il mio voto!
    Chiaro?

    Marco dice:
    01/02/2018 alle 18:24

    Perché non serve a niente, e continuerò a pensarla in questo modo, per sempre.
    (Tutte le volte che c’è le votazioni, vengo qui a dirlo.)
    Cosi, loro continuano a non fare niente, e io allora continuo a ribadire, il mio voto non lo avrete mai.
    Io non voto.

    Daniele dice:
    30/01/2018 alle 23:40

    Non voterò perchè non serve a niente, la politica italiana è tutta un magna-magna.

    Laura dice:
    26/01/2018 alle 14:20

    Non voto perché sono vecchia e delusa, perché hanno rubato il futuro ai nostri figli senza che nessuno ci stia pensando per più del tempo dedicato ad un battito d’ala, perché ho votato dei ladri per 37 anni, perché ci tocca lavorare fino a 70 anni, perché la Raggi si è dimostrata una incompetente, Berlusconi non si può nemmeno sentire senza inorridire, come Salvini. A sentire Renzi mi viene il voltastomaco, che quasi rimpiango Craxi e de Mita. Non ci sono speranze

    massimiliano dice:
    21/01/2018 alle 00:08

    Salve non riesco a trovare l’articolo della legge elettorale che consente di andare al seggio firmare la camicia e non esprimere nessuna preferenza. si facendo il voto non è nullo e nemmeno la scheda ma non pendono i cinque euro elettorali. mi date una mano grazie ?

    Ariel dice:
    18/01/2018 alle 13:22

    Perchè il voto è un diritto, tanto è vero che in Italia le donne furono considerate cittadine al pari degli uomini solo alla fine della seconda guerra mondiale, il 10 amrzo del 1946. La loro prima occasione di voto non fu il referendum del 2 giugno 1946 per scegliere tra monarchia e repubblica, come pensano in molti, bensì le amministrative di qualche mese prima, quando le donne risposero in massa e l’affluenza superò l’89 per cento. Circa 2 mila candidate vennero anche elette nei consigli comunali, la maggioranza nelle liste di sinistra. La stessa partecipazione ci fu per il referendum del 2 giugno. Le donne elette alla Costituente furono 21 su 226 candidate, pari al 3,7 per cento: 9 della Democrazia cristiana, 9 del Partito Comunista, 2 del Partito Socialista e una dell’Uomo Qualunque. Cinque deputate entrarono poi a far parte della “Commissione dei 75”, incaricata dall’Assemblea per scrivere la nuova costituzione.
    Il voto dalla nascita dello stato moderno e democratico è sempre stato rappresentato come un valore sacro, morale, del popolo intero e tale deve rimanere se di una sana e seria democrazia parliamo. Ma vi è responsabilità nel voto? In Italia spesso si parla di clientelismo e di compravendita durante le elezioni, certamente nessuno può mettere in dubbio che individui che fino al momento elettorale non hanno svolto attività politica e nonostante ciò vengono eletti con migliaia di voti, nessuno può negare che vi è un effetto di fondo di antidemocrazia in democrazia, quel voto semplicemente possiamo dire è stato comprato.
    La Costituzione Italiana ricorda che il voto è un “dovere civico”, dimenticando spesso che tale gesto deve essere accompagnato da un enorme responsabilità, altrimenti secondo semplice logica sarebbe più responsabile, quindi di conseguenza più etico e civico, astenersi da tale rituale elettorale, e ricordando che non è vero che una democrazia a elevata partecipazione è necessariamente una democrazia migliore ma che “i votanti irresponsabili” dovrebbero astenersi piuttosto che votare male.

    Corsarino dice:
    15/01/2018 alle 08:05

    Perché ho sempre scelto di stare lontano dai delinquenti:
    no ai supermercati di mafiosi;
    no alle collusioni;
    no ai compagni di scuola bulli;
    no agli “onesti” che vogliono fare gli onesti in partiti o sindacati pullulanti di disonesti.
    La rivoluzione oggi é impossibile e tutti gli anfratti di potere sono ricettacoli di approfittatori.
    Si tenti la via del “sit in”!
    Almeno, una volta, li si svergogna davanti al mondo.

    Andrea dice:
    10/01/2018 alle 21:29

    Per non scegliere più il male minore. Possono rubarsi le mie tasse ma non il mio tempo libero.

    Ezio dice:
    04/01/2018 alle 11:13

    Perchè in un paese dove fondare nuovi partiti è diventato ormai sport nazionale hanno fissato lo sbarramento al 3% quando per rimuovere la spazzatura dovrebbe essere almeno al 6/8%.
    Perchè partiti singoli o coalizioni non pubblicano mai un programma sottoscritto da tutte le componenti ma, si limitano a paventare accordi raggiunti che in realtà non esistono.
    Le coalizioni in Italia hanno dimostrato di avere vita breve.
    Perchè i 566 cambia casacca degli ultimi 5 anni dovevano essere espulsi da camera e senato e non lasciati liberi di destabilizzare i governi.
    Perchè invece di attaccare i manifesti con le solite facce dovrebbero pubblicare i programmi che intendono attuare una volta eletti con tanto di firma in calce dei segretari di partito o capi coalizione.
    Solo in Italia abbiamo permesso a questi signori di prenderci in giro regolarmente.
    Ricordatevi che li possiamo anche non votare.

    Valerio Merlo dice:
    03/01/2018 alle 19:17

    Votare è un diritto, non un dovere. Il sistema politico deve meritarsi il voto dei cittadini, non pretenderlo in quanto “dovere civico”. Nel saggio “Santi, eroi e brava gente. Sociologia della devianza virtuosa” (appena uscito da Castelvecchi) spiego perché per la maggioranza degli italiani “perbene” l’astensione dal voto è diventata l’unica opzione virtuosa.

    Francesco dice:
    29/12/2017 alle 17:49

    Perché non ne posso più
    Perché LORO nelle auto blu e noi nei mezzi pubblici che fanno schifo
    Perché LORO i semafori non sanno cosa siano, e fanno le leggi per farli rispettare
    Perché LORO i loro stipendi non se li tagliano
    Perché il mio povero babbo stava in una sala del pronto soccorso trasformata in stanza da degenza in 8 persone per uno spazio da 4 e LORO distruggono la sanità
    Perché LORO sono dei prepotenti
    Perché LORO vivono su Marte, compreso chi si spaccia per compagno e amico della classe operaia, vedi sannicandro che oltraggia i metalmeccanici e non si scusa, e grasso fa finta di niente
    BASTA
    ANARCHY IS ORDER

    Peri dice:
    14/09/2017 alle 20:51

    Votare senza conoscere tutti i fatti e tutte le opinioni, senza avere la capacità di costruire un giudizio valido e senza riuscire a difendersi dalla retorica altrui è paragonabile alla decisione di ubriacarsi senza che ci sia qualcuno che ti tenga sotto controllo.
    Perché ubriacarsi è un diritto, ma ubriacarsi consapevoli di mettere in pericolo qualcuno è un male, come è male votare consapevoli che il proprio voto non è sufficientemente sostenuto, contribuendo assieme a molti altri a mettere a rischio il dovuto risultato finale delle votazioni.

    “Premesso che votare è un dovere civico”… danneggiare la crescita del proprio Paese non è un dovere civico, non per caso votare è un diritto.
    Si lascia la mia decisione di votare alla mia maturità, se sono capace di mantenere me stesso e la mia famiglia sarò anche capace di auto-giudicarmi.

    Tutta questa libertà ci ha caricati di ego, la verità è che siamo solo comuni cittadini che si spaventano di fronte la propria ignoranza e che la negano sentendosi sempre più saggi, dimostrando così una sempre maggiore ignoranza.

    Io dunque non voto, ma ne vado fiero…perché rinunciare a un diritto per il bene comune è segno di maturità.
    Sacrificarsi per il bene comune vuol dire fidarsi del prossimo, sperando che chi mi sta vicino prenda la decisione che ritiene più giusta per il mio Paese… E anche questa è maturità.

    Le persone quando diventano maggiorenni si sentono più “fighe” perché hanno molta più libertà che loro ritengono meritata, quando non è così.
    La possibilità di uscire di casa senza essere uccisi da qualcuno, la possibilità di proteggere i propri avere, la possibilità di crearsi un futuro…sono tutte cose belle ma che non ci sono dovute, ci sono state date in cambio di qualcosa.
    Date in cambio di fiducia, in quanto lo Stato si fida della nostra maturità.
    Dunque quando diventiamo maggiorenni facciamo un patto con lo Stato, ovvero ci impegniamo a dimostrarci maturi.

    Ema dice:
    04/08/2017 alle 12:20

    Perché dopo anni di sofferenza e speranze tradite, di lotte e botte prese, di orrore e di sgomento, decido di boicottare questo patetico paese. Smettendo di votare, di acquistare, di lavorare vita natural durante e pagare le tasse che vanno a finanziare lo sfacelo di questo popolo maledetto. Sì esatto, vivere al minimo. E ai margini. Ascoltando, Osservando, E aspettando. Aspettando che finalmente qualcuno rinsavisca e si ribelli a questo schifo vergognoso. Nel frattempo mangio il cibo che mi coltivo ed allevo.

    assicurazionieconomiche dice:
    18/07/2017 alle 15:48

    Le assicurazioni dovrebbero essere economiche!
    Non siamo milionari!
    forse di questa cosa se ne sono dimenticati!
    #BASTAAAAA!

    Lo spiegavano qui https://www.assicurazionieconomiche.info

    assicurazionieconomiche dice:
    18/07/2017 alle 15:46

    Perchè quando avrò l’assicurazione per la mia auto d’epoca e l’assicurazione sanitaria con prezzi economici come dicono…..sui portali di assicurazioni assicurazionieconomiche andrò a votare!
    Ora ci stanno togliendo TUTTO!

    mario dice:
    12/07/2017 alle 21:02

    per che mi sento preso in giro per usare parole educate
    fatte le cose non le promesse e date il lavoro ai giovani
    non ai parassiti del governo

    ferruccio dice:
    04/07/2017 alle 20:31

    perchè non ho più fiducia nei partiti e nella politica.Perchè? La politica è solo carrierismo, potere poltrone. I cittadini contano niente. i loro problemi sono sempre secondari confronto gli interessi di poltrona di politicvi.

    Rodolfo dice:
    24/06/2017 alle 10:32

    Perché NON è un obbligo giuridico. Se lo fosse vivremmo in una dittatura.

    Sandro dice:
    19/03/2017 alle 11:44

    Oggi se non vai a votare con i 5 stelle che si battono per te vuol dire che vuoi rimanere schiavo per l’eternità… io sono uno di quelli che non ha mai votato, ma oggi che c’è veramente un’alternativa non ho più scusanti.

    Vado a votare perchè mi piacerebbe vedere una grande rivoluzione, ma fatta in modo civile.
    Tutto ciò penso sarà possibile se daremo la nostra fiducia a dei bravi ragazzi come per esempio Luigi Di Maio.

    Voi fate come volete, avete un cervello, usatelo!

    Sara dice:
    13/03/2017 alle 22:07

    Ribellarsi vuol dire disubbidire alle leggi e compiere una serie di atti contro un potere esistente. In questo caso ci riferiamo allo stato italiano, un entità geopolitica in cui i sudditi vengono angherizzati in modo legale, in cui la legalità è strumento di oppressione, dove si adoperano le istituzioni per opprimere la popolazione ed umiliarla. Ribellarsi è dovere quando la legge diventa strumento di persecuzione, quando la legge diventa l’alibi dietro cui si giustifica il male contro la popolazione. I ministri e presidenti che si susseguono nello stato italiano sono dei criminali legalizzati, dei moderni boia che adoperano la legge ed i suoi cani fedeli, per mantenere una rete di privilegi estesa a milioni di persone che hanno vitalizi, pensioni e stipendi garantiti dalla posizione dentro le istituzioni. Due intere generazioni sono state schiavizzati da una generazione di gerontocrati che hanno tutto: potere economico, politico, controllo dell’informazione. E come non bastasse iniziano a barare rifiutando persino gli scontri elettorali, i referendum etc….
    In una situazione di questo genere dove si opprime attraverso la tassazione ed il controllo ossessivo della vita, dell’economia, dell’informazione, è necessario ribellarsi, è doveroso combattere con ogni mezzo contro questo sistema schiavizzatore.
    Quando è evidente l’abuso della legalità nei confronti di diritti elementari come il diritto ad avere un abitazione, il diritto a mangiare dignitosamente ad avere la possibilità di riscaldarsi e coprirsi a poter lavorare facendo impresa ad avere servizi dignitosi ed efficienti…. Quando il sistema nega tutto ciò, quando si è vittime di un apparato che non garantisce più questo ma che addirittura lo demolisce, allora bisogna ribellarsi e distruggere questo sistema ed i suoi protagonisti.

    La ribellione deve essere un diritto come il voto. Riprendiamoci cio che è nostro.

    Sara dice:
    13/03/2017 alle 22:05

    Io non voto perchè vorrei..
    Cambiare il fatto che l’italia non è più una democrazia, il potere è in mano al governo, le idee degli italiani non sono ascoltate ne le loro preferenze.
    Voglio che cambi l’idea che il voto elettorale è la nostra democrazia, perché è solo il modo in cui diamo fiducia a quei mangia panaufo, pensano solo a loro a portarsi milioni di euro a casa e a mettere tassazioni a noi.
    Non abbiamo modo di parlare davanti alla legge, dire la nostra.
    Siamo sottomessi al paese che dovrebbe essere nostro.
    Vorrei che cambiasse il fatto che tutto gli italiano si sono arresi, non fanno niente per riprendersi in mano i loro diritti.
    Ogni giorno aumentano i disoccupati, i senza tetto.. pero l’unica cosa che sanno fare i politici è dara 35€ al giorno ai negri solo perche loro almeno ne hanno un rientro! (È un esempio non per essere razzista, un altro esempio sono tutti i soldi dati per i terremotati e solo le 20 case di legno costruite……..)
    Per me l’italia è una vergogna

    roberto dice:
    21/02/2017 alle 12:09

    Non voto perché non so più per chi votare.

    Marta dice:
    05/12/2016 alle 04:48

    Io confermo di nuovo la frase di mark twain ovvero: ” se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare “. Mi sono astenuta dal diritto di voto da quando ho compiuto 18 anni e non intendo avere ripensamenti fino al giorno in cui il popolo italiano si dara’ una bella svegliata! Bene. Ora io non sono qui per raccontarvi le solite storie che bene o male sappiamo tutti cioe’ che la democrazia e’ costituita dal potere del popolo, che i politici sono tutti una massa di giullari e che pensano semplicemente alla lotta per il potere, che noi siamo un popolo di incompetenti in quanto ci hanno bombardato con il troppo benessere da non farci capire piu’ niente. Voglio solo ricordare al popolo di internet (in questo caso ) che la vera rivoluzione e’ proprio nel non dare loro soddisfazione e quindi astenersi al voto. E dovrebbe partire proprio da noi “astenuti” la capacita’ di non lamentarci (in quanto anche noi abbiamo scelto di NON VOTARE) e di avere il coraggio di agire.

    roberto dice:
    04/12/2016 alle 18:07

    Non voto perchè lo stato è una merda
    non fa nulla per i cittadini
    vuole imporre cio che vuole
    porta alla miseria la gente
    uno stato che se ne frega del proprio popolo è uno stato deve marcire nel profondo dolore della rivoluzione
    A
    N
    A
    R
    C
    H
    I
    A

    Fabio dice:
    04/12/2016 alle 14:06

    Perché’ infine devo lavorare e pagare le tasse lo stesso.Se votassi vorrebbe dire che io riconosco lo stato.Lo stato può andare a fanculo.Rispetto la mia terra non gli imbecilli con cariche di stato.

    Enrico Z dice:
    04/12/2016 alle 09:46

    Esercito il mio diritto di libero cittadino di NON votare (visto che viene fatto passare come alto esempio di democrazia ma poi in sostanza nulla cambia). Se servisse davvero a qualcosa forse non ce lo farebbero fare. Chi decide di indire un referendum dai costi esorbitanti (pagati da chi)? Quanti si riempiono la bocca con ‘votare è un dovere’ oppure ‘senso di responsabilità’ ma nessuno dice che il sistema politico si mantiene uguale dando una parvenza di cambiamento ai cittadini che credono di contare qualcosa.
    Quando si smantellerà il sistema dei partiti e della politica e del sistema finanziario allora ne riparleremo…
    Quando fare politica sarà una sorta di ‘servizio sociale’ e quando ci si sgancerà dal sistema economico allora avrà ancora senso dire che un ‘si’ o un ‘no’ può effettivamente cambiare qualcosa…
    Ma davvero ai cittadini importa se è la sinistra o la destra a governare? Importa che ci sia l’euro o la lira?
    Siamo ancora a questo livello? A me personalmente interessano i pari diritti a tutti i livelli, se stiamo con le banconote del monopoli è uguale, basta che non distrugga il tessuto sociale con manovre che mantengano il sistema attuale; si deve ripartire da zero ma la storia insegna che accade solo col sangue purtroppo.

    Red Mind dice:
    04/12/2016 alle 00:31

    Non voto semplicemente perché non serve a niente. E’ una perdita di tempo che posso spendere benissimo a fare altro, anche a dormire, Se passa il si o se vince il no per i semplici cittadini non cambia assolutamente nulla. Gli esponenti politici che fanno propaganda, la fanno come sempre solo per un tornaconto personale o di partito ( che poi è la stessa cosa ). E’ soltanto questione di interessi che riguardano una minoranza, minoranza che purtroppo da sempre ha il coltello dalla parte del manico e che usa questo potere per manipolare le menti delle persone. Il si farà contenta una parte della politica italiana, il no farà contenta l’altra parte. Molte persone ancora votano perché si illudono che in questo modo hanno una possibilità di scelta, mentre non si rendono conto che già il semplice andare a votare per qualcuno piuttosto che per un altro non è una scelta che hanno fatto loro. Cioè, chi decide quando e perché fare un referendum ? Di certo non il popolo. Io sono sempre più convinto che questo sistema è malato e non mi rappresenta. Non rappresenta il mio modello di società, i miei ideali, le mie convinzioni. Il sistema delle votazioni può apparire civile, democratico….ma personalmente sono del tutto scettico a riguardo. Far votare i cittadini è un modo come un altro per farli sentire partecipi alla storia, farli sentire in un certo senso anche importanti, perché hanno “fatto il proprio dovere”, mentre chi non vota è un becero e ignorante che se ne frega e che poi non ha il diritto di lamentarsi o di criticare. Molti degli stessi votanti danno il proprio voto e addirittura fanno propaganda in cambio di un posto di lavoro. Posso comprendere ciò ma non posso condividerlo ne accettarlo assolutamente. Sfruttare la povertà e il bisogno di lavoro della gente a proprio vantaggio è vergognoso oltre che privo di morale. So bene che ci sono persone integre che hanno delle giuste idee e che vorrebbero metterle in pratica….ma spesso e volentieri, una volta intrapresa la carriera politica si sporcano inevitabilmente, o, se riescono a rimanere puliti vengono fatti fuori, in un modo o nell’altro. Per me il referendum, come qualsiasi altra chiamata alle urne, è una pagliacciata, una facciata che serve a far tirare le corde ai “pupari” ( o per chi non capisce, ai burattinai ). Ovviamene il popolo rappresenta i pupi che vengono tirati dall’alto con delle corde e che a vederli da fuori può apparire che stiano muovendosi da soli, che stiano facendo dei movimenti volontari e che siano consapevoli di ciò…quando in realtà dietro al teatrino c’è già chi sta pensando alla prossima mossa da far fare alle povere marionette. Per me, l’unica via d’uscita da questo sistema marcio è la RIVOLUZIONE. Serve una rivolta popolare…ma finché le forze armate rimangono fedeli allo stato, non si può andare da nessuna parte, perché servirebbe l’aiuto di una parte dell’esercito che abbia voglia di cambiare. Ma come si sa, il governo non farà mai mancare niente a chi può avere il potere numerico di sopraffarli e quindi le forze armate perché dovrebbero fare una rivoluzione se così come stanno si trovano bene ? I piccoli imprenditori, i dipendenti, gli operai…a loro fanno mancare tutto. E come possono farla questi ultimi una rivoluzione se appena si avvicinano ai palazzi c’è gente in divisa e armata che per ideologia o per comodità interviene subito a fermarli ? Purtroppo, almeno per ora, la rivoluzione è pura utopia. Resta la libertà di astensione al voto. E io, almeno questa me la prendo !

    Luigi dice:
    03/12/2016 alle 23:04

    Non voglio identificarmi con nessuno degli schieramenti in quanto li disprezzo tutti allo stesso modo.
    La democrazia moderna per me è un sistema che crea solo l’illusione della sovranità popolare ed è destinato a mantenere lo status quo finché possibile.
    Tenuto anche conto dei toni estremamente alti e gli insulti personali che spesso fanno parte del dibattito pubblico, non vedo perché sprecare tempo ed energie.

    Fabio dice:
    02/12/2016 alle 11:42

    Non voto perché non voglio legittimare i politici a continuare a presenziare in parlamento.
    Mi spiego meglio: noi cittadini con il nostro voto diamo una preferenza a dei quesiti (referendum) o a delle persone (elezioni) che durante tutto l’anno vorremmo vedere a casa o a zappare la terra, perché è pensiero comune che tutti i politici siano ladri. Quindi se nessuno andasse a votare i sopracitati non sarebbero legittimati a esercitare, e quindi ogni cittadino avrebbe il diritto di buttarli fuori a calci dal parlamento….

    Marco Lorrins dice:
    01/12/2016 alle 23:42

    Io non voto perché tanto non cambia niente, anche chi cerca di voler cambiare qualche cosa, poi non lo fa.
    La gente è stanca, non riesce a arrivare alla fine del mese, la situazione generale del paese continua a peggiorare ogni anno.
    Io non voto cosi in questo modo, non macchio la mia coscienza.

    Alfredo Giustiziato dice:
    01/12/2016 alle 16:57

    Non esistete.

    Stefano dice:
    24/11/2016 alle 13:48

    Nessuno attualmente merita il mio voto.

    Ale dice:
    22/11/2016 alle 11:34

    Non voto perchè odio scegliere tra il meno peggio, il meno ladro o il meno incompetente.

    Rosa dice:
    20/11/2016 alle 14:19

    Perche finche ce la boschi. Non fido e proprio figlia di suo padre colui. Che in un altro paese. Sarebbero in galera

    Bjørn Petersen dice:
    03/11/2016 alle 12:09

    Sono troppo intelligente per dare il mio voto a gente inferiore culturalmente al sottoscritto.Sarebbe come abbassarsi al livello della plebaia cattolica italiana.La storia mostra come il valore dei governanti é il risultato (stomachevole in italia) del valore di un popolo.Vergognatevi italiani gregge di capre diretto verso il precipizio

    Joe Granata dice:
    31/10/2016 alle 15:30

    Perchè nei piccoli comuni i politici non fanno mai nulla ,non sanno amministrare l’ordine e la disciplina ,perchè la politica serve solo a dare lavoro a leccaculo e raccomandati,mentre studenti validi privi di raccomandazioni politiche sono eternamente esclusi dalla politica .

    marcello dice:
    20/10/2016 alle 19:29

    perché non è mai servito a niente, neanche a sentirsi liberi. La Libertà non esiste

    Antonio dice:
    05/10/2016 alle 20:32

    Ho 19 anni e non ho mai votato in vita mia, ne ho intenzione di farlo perchè credo che siano tutti dei pagliacci e chi li vota è COMPLICE di questo schifo. Non ho intenzione di sostenerli così potrò dire “non ho deciso io questo schifo”
    NON VOTATE

    Paolo V dice:
    20/06/2016 alle 00:43

    Non voto perché ho di meglio da fare. Non vedo il motivo per cui dovrei prendere l’auto e spendere tempo e benzina per andare a fare qualcosa che non mi porta niente di utile

    MaX risponde:
    18/06/2016 alle 23:36

    queste schede vengono conteggiate nei voti non validi e quindi non influiscono sull’ esito finale del voto, mentre vanno naturalmente ad incrementare (come nel caso della scheda bianca) i dati relativi all’affluenza alle urne.

    miki dice:
    18/06/2016 alle 22:21

    Nel mio comune devo votare per il ballottaggio, ma nessuno mi rappresenta.

    Se faccio scheda nulla se lo spartiscono il mio voto?

    Ho letto che puoi farti vidimare la scheda e poi rifiutarla e mettere a verbale la motivazione, è una bufala o si può fare?

    Se comunque con la scheda nulla non si pigliano nulla va bene anche il metodo classico.

    Alex dice:
    31/05/2016 alle 11:19

    Non voto perché ritengo che in questi anni la politica sia diventata una specie di teatrino dove ognuno cerca di avere visibilità senza assumersi impegni concreti.

    Mauro1956 dice:
    23/05/2016 alle 09:15

    Perché sono tutta una banda di ladri legalizzati.Sono tutti venditori di fumo e dispensatori di promesse mai mantenute.Da 70 anni.Inoltre stanno delle leggi per tapparmi la bocca e non farmi dire ciò che penso,e di fatto stanno azzerando la mia libertà di espressione ed inoltre stanno cercando di sostituirmi con un immigrato dando loro cittadinanza e diritto di voto.Ho consegnato la tessera elettorale al sindaco assieme a quella della moglie.Altri hanno seguito il mio esempio e le tessere consegnate sono arrivate ad un buon numero.Mi hanno già scritto per pregarmi e convincermi a ritirarle.Ma non cedo.

    Denise dice:
    18/04/2016 alle 12:40

    non voto , perchè ho letteralmente buttato al fuoco la tessera elettorale… sono maggiorenne da 10 anni , la mia tessera elettorale non è stata mai aperta , l’università l’ho fatta all’estero… sono andata via a 18 anni e mezzo e ritornata a laurea conseguita quasi a 24 anni….con tessera elettorale mai aperta… Oggi ne ho quasi 28 e fino a quando ho deciso che fino a quando resto qui, (per inciso la mia permanenza è limitata per ancora un anno poi tornerò in quel paese dove ho studiato e che mi aspetta a braccia aperte,)non andrò mai a votare ragion per cui , quando mi sono ritrovata in mezzo ai piedi la tessera elettorale, ho preso e l’ho buttata… I motivi sono tanti: perchè : 1) Non mi riconosco mai in nessuna delle fazioni politiche che si propongono al governo, nessuno di tutti quelli…uno peggio dell’altra…potrei andare e votare scheda bianca o nulla? eh no perchè poi fanno i premi di maggioranza e io non faccio regali a nessuno… 2) tutti quelli che promettono troppe cose , poi alla fine sono i primi che non fanno un tubo 3) ripeto: ancora un altro anno (devo finire un post-dottorato che non mi è stato finanziato dallo stato italiano, ma proprio per nulla) e ho già un posto all’estero. 4) il voto è un diritto (quindi decido io se avvalermene o meno) e anche se la costituzione dice “è anche dovere civico” detto dovere civico significa che “ogni buon cittadino deve partecipare alla vita politica del suo paese”, ma siamo in uno stato che non si merita buoni cittadini, quindi non voto.

    Massi dice:
    17/04/2016 alle 21:35

    Non voto perche non meritano il mio tempo, la mia attenzione. Non voto perché,di fatto,impongono governi senza che il popolo sia chiamato a esprimersi. Non voto perchè i corrotti non hanno mai pagato per le loro nefandezze. Non voto perchè nonostante tutto molta gente chiede tutt’ora favori ai politici. Non voto perché cerco di dare un senso alla mia vita. Non possiedo un televisore per le stesse ragioni per cui non voto.,ma probabilmente mi faranno pagare il canone lo stesso. Esattamente come avrò da mantenere un governo che non ho votato. Non voto perché almeno, in tutto questo schifo, potrò guardarmi allo specchio e dirmi ” coraggio, tu non c’entri niente”.

    gianni dice:
    17/04/2016 alle 20:22

    oggi non mi hanno permesso di votare perche nella mia scheda elettorale non c’era piu posto per eseguire un tibro …finite le caselle numerate ce posto si possono fare altri 10 timbri …io suggerisco di poter avere la scheda nuova quando il cittadino si reca alle urne dai adetti al seggio ..io adeso devo fare 20 km per avere la scheda e altri 20 per tornare a casa? ….allora dove e il diritto do voto? ….mi anno mandato via!

    Simona dice:
    17/04/2016 alle 20:14

    Sono delusa dallo stato italiano perché sono senza lavoro, e per chi è disoccupato in Piemonte non c’è nessuno aiuto; i miei sono pensionati e con la loro pensione nn riescono arrivare a fine mese e anche volendo se ho bisogno di qualcosa non riescono a contentare

    claudia dice:
    17/04/2016 alle 14:26

    anche io a volte non ho votato,per tutti i motivi che avete scritto ed anche per altri, ma ho cambiato idea,perchè quando un paese mette per ben 3 volte un governo che nessuno ha votato,capisco che la democrazia è saltata.Se permettiamo questo, allora possono fare tutto,perchè noi abbiamo perso la speranza di poter cambiare le cose, allora dico, andiamo a votare,magari scriviamo sulla scheda merde, ma almeno sanno che noi ci siamo,

    massimiliano dice:
    07/04/2016 alle 19:37

    nn serve a nulla tanto in modo e nel altro l’italia va in rovina

    Scuto Francesco dice:
    27/03/2016 alle 08:31

    Io desidererei votare per una persona . Se poi questa persona per ipotesi risulta che ha infranto la legge,allora che la giustizia facesse il suo corso.Punto e basta. Invece adesso io posso andare a votare per un partito.(Pieno di massoni,mafiosi,affaristi,banchieri ecc,ecc.e qualche brava persona capace e onesta che serve come specchietto per le allodole ma che non conterà mai nulla).Il mio voto è di fatto svuotato da ogni contenuto e viene usato dalle persone come amato,monti,fornero,napolitano ecc,ecc contro di me persona appartenente alla grande massa .Perché rendersi complici di simile gente legalizzando di fatto le loro malefatte ? .Meglio dare un segnale chiaro e forte non andando a votare ,sperando che prima o poi si rendano conto,altrimenti la storia ci insegna come finirà necessariamente.quando la massa non ne potrà più.

    nicola dice:
    02/03/2016 alle 16:48

    non capisco come sia possibile ancora oggi che il popolo italiano composta per lo più da persone per bene debba ancora andare a votare questa classe politica incompetente, piena di disonesti ladri e farabutti, che pensa solo a rubare dalle tasche degli italiani solo per arricchirsi e non fare un cazzo di niente per il bene del paese
    I nostri parlamentari mi fanno tutti schifo, sinistra, centro e destra

    andre dice:
    17/02/2016 alle 17:16

    ho deciso di non votare più,perché sono un disabile psichico e non so mai se avrò mai un lavoro. I politici di me se ne fregano e io me ne frego di loro.
    Per essere gentili,andate a zappare la terra.

    angelo righi dice:
    15/11/2015 alle 20:27

    Se tutti quelli che non votano capissero quello che vuoi dire, avrebbero già risolto tutti i loro problemi……e anche i nostri e dei nostri figli.

    antonio dice:
    28/07/2015 alle 11:21

    Il voto con il sistema elettorale che abbiamo non conta nulla..per lo più il popolo non ha diritto ai referendum propositivi,revocativi,confermativi ecc ecc è in ogni caso esiste uno strumento evocato dal protocollo di Ginevra che da diritto ai popoli di autodeterminarsi se ritiene che la forma di governo toglie ogni democrazia …

    Gyl dice:
    01/06/2015 alle 19:12

    C’è un movimento con obiettivi vicini al popolo attualmente tartassato (non che debba piacere per forza, ma c’è). Alla prova dei fatti, dove è arrivato ad amministrare, ha amministrato bene, non contiene condannati né corrotti e tutti si tagliano lo stipendio, fossero anche super uomini/donne, qualcuno troverebbe sempre qualcosa che non va 🙂

    MaX risponde:
    31/05/2015 alle 23:12

    Affluenza alle urne
    Elezioni Regionali 31 Maggio 2015
    http://elezioni.interno.it/regionali/votanti/20150531/index.html

    Tigre dice:
    27/05/2015 alle 19:29

    Risposta: si.
    Sono orgoglioso di essere italiano e per questo ho perso la fiducia nei politici.

    capitangaio dice:
    27/03/2015 alle 15:40

    Nellla ipotesi di una ampia astensione dal voto, non è da escludersi che qualcuno si attivi per ideare un movimento con obbiettivi vicini al popolo attualmente tartassato. Almeno inizialmente questo paese brutalizzato da tutti potrebbe giovarne. Sogno?

    MaX risponde:
    24/11/2014 alle 00:24

    Affluenza alle urne 39,94
    emilia romagna 37,67
    calabria 44,07%
    #ElezioniER NOVEMBRE 2014

    MaX risponde:
    24/11/2014 alle 00:24

    Affluenza alle urne
    #ElezioniER NOVEMBRE 2014
    http://elezioni.interno.it/regionali/votanti/20141123/Rvotanti.htm

    MaX risponde:
    23/11/2014 alle 20:15

    Aumenta in Calabria e diminuisce in Emilia Romagna l’affluenza alle elezioni regionali. Il dato registrato alle 19 nella regione rossa è del 30,9%, contro il 34,6% della Calabria. Il dato generale è del 32,3%.

    Enrico Caravita dice:
    22/11/2014 alle 05:26

    Non vado a votare perchè mi sono rotto i coglioni e ormai non serve più ad un cazzo.
    Io mi limito ad andare a lavorare, farlo al meglio e pensare alle mie cose.
    L’ unica cosa che devono fare i politici è andare TUTTI a FANCULO!!!

    django dice:
    19/11/2014 alle 16:38

    Al popolo: diritti negati e doveri estorti.
    Ai politici: garanzie, privilegi e impunità.
    e poi: un metro quadrato, una tantum e quando
    fa comodo al potere.
    troppo poco per i miei gusti.
    ho cose più importanti a cui pensare!

    IO NON VOTO.

    Silvestro dice:
    07/10/2014 alle 04:44

    Non voto, semplicemente, perchè è un falso sistema democratico quello parlamentare. Non voto, poichè oggi il parlamento è un ufficio, non piu un aula di discussione.,
    Non voto poichè i politici oramai sono schiavi dell’economia, della finanza, delle multinazionali.
    Non voto perchè è inutile. Siamo nella Società Dello Spettacolo. Ed il voto, tristemente, è divenuto parte di essa.

    Marco dice:
    23/08/2014 alle 18:53

    Premesso che il voto è un diritto e non un dovere posso anzi decido di usare il mio diritto al no voto come forma di protesta a questo schifo di politica e di popolo menefreghista , in quanto ogni popolo ha i politici che si merita e per tanto IO NON VOTO E CHIEDO A TUTTI DI NON VOTARE

    gabriele dice:
    01/07/2014 alle 18:27

    questo è un link/sondaggio per esprimere un giudizio sulla politica italiana ( è un occasione per dire che fa pena hihihi). Rispondendo mi aiutate anche a redigere la mia tesi.
    Grazie anticipatamente
    https://it.surveymonkey.com/s/NN2PX7J

    MaX risponde:
    26/05/2014 alle 05:20

    Affluenza alle urne #EP2014 ITALIA + ESTERO definitivo% 57,22 -15,12 % dalle elezioni precedenti

    MaX risponde:
    26/05/2014 alle 04:28

    Affluenza alle urne #EP2014 ITALIA definitivo % 58,69
    -13,19 % dalle elezioni precedenti

    Simone dice:
    25/05/2014 alle 15:48

    NON VOTO

    non voto perchè c’è ci sono errori nel metodo di rappresentanza i sardi nn sono rappresentati al parlamento europeo in quanto fanno parte del collegio unico della sicilia,
    Non voto perchè la soglia di sbaramento e calcolata a livello nazionale e non a livello di circoscrizione

    Il voto è un diritto e un dovere di ogni cittadino, ma essere rappresentato oltre che essere un mio diritto è un obbligo costituzionale…

    Viola dice:
    25/05/2014 alle 10:54

    i partiti sono associazioni a delinquere di stampo politico mafioso

    Leandro dice:
    25/05/2014 alle 03:17

    Non votare sarebbe davvero utile soltanto se NESSUN CITTADINO ITALIANO votasse. Siccome questa ipotesi non si verificherà, vi consiglio di andare a votare. Daltronde c’è la possibilità di scegliere un partito diverso da quelli che ci hanno portati a scrivere su questo sito internet: il m5s è attualmente il male minore.

    elly dice:
    24/05/2014 alle 11:24

    a nin poss pio’

    Marika dice:
    23/05/2014 alle 18:18

    Ciao sono a conoscienza su una legge che permette ai cittadini di presentarsi ai seggi e poter chiedere che il proprio voto venga annullato e venga messo a verbale,perchè nessun politico ti rappresenta,ovviamente non dovete toccare le schede per nessun motivo.In oltre la commissione non può opporsi,perchè è punibile con una multa,e con la reclusione dai 6 mesi a 3 anni.Non è assolutamente vero che lasciare la scheda bianca o qualsiasi altro segno la annulli, anzi vanno al partito con la maggioranza.

    ribelle dice:
    23/05/2014 alle 08:07

    se votare servisse a qualcosa ce lo avrebbero già impedito….

    chi vota danneggia gravemente anche te digli di smettere

    Giancarlo Cavallino dice:
    18/05/2014 alle 20:42

    Siamo alle soglie dell’ennesimo, estenuante, consulto elettorale.
    Ho seguito con molta attenzione ogni sorta di comunicazione in merito: TV, WEB e tutto ciò che la kermesse mediatica ci ha finora propinato…
    Ecco le ragioni per cui ho deciso di astenermi dalla consultazione:
    1. E’ l’unico modo lecito per esercitare il mio diritto alla sfiducia partitica.
    2. Non si è quasi mai parlato di EU ma di una sorta di “primarie” in vista delle prossime elezioni nazionali: di fatto nessuno sa cosa proporranno.
    3. Il biglietto da visita del nostro Paese è fra i più desolanti: negligenza, imperizia e malafede connotano i nostri attuali schieramenti politici.
    4. Con queste credenziali il nostro peso in EU è a dir poco risibile, senza le scontate coalizioni che non apporteranno valore aggiunto e anche chi dice di non volersi schierare annasperà nel mare magno delle intese.
    5. Unica opzione è il “voto ideale” che, in mancanza di statisti, resta una chimera.
    Sapreste indicarmi un nuovo Einaudi o un nuovo De Gasperi?
    MORALE: quando alla meritocrazia si sostituisce il pressapochismo urge dare un chiaro segno della nostra indignazione: noi a casa… e loro pure!

    Indignato dice:
    15/05/2014 alle 21:14

    Perché le cose non cambiano e non cambieranno. I disonesti resteranno impuniti.. Lo Scandalo “metodo Kaleidos” docet!

    Massimo dice:
    13/05/2014 alle 22:16

    E scusa perchè fare questo?? E’ come la barzelletta dei ladri che superano i 99 cancelli e al 100 tornano indietro perchè stanchi. Non pensi che il M5S come organizzazione “orizzontale” sia diversa dai partiti “piramidali”. Non buttare la possibilità di poetr andare tu a governare. Informati e poi deicdi. Siamo in questa situazione perchè abbiamo sempre delegato senza interessarci della cosa pubblica. Io ero un tossicoPDipendente che siè disintossicato. Ciao.

    Marcello dice:
    05/05/2014 alle 20:53

    Hanno fatto passare la legge delle gomme termiche….
    …mentre la gente SI DA FUOCO.

    IO NON VOTO

    BASTARDI CRIMINALI

    Federico B. dice:
    17/04/2014 alle 23:16

    Il non voto è l’unica arma che abbiamo per sconfiggere il sistema. Il mio sogno è che l’affluenza alle urne sia a zero. L’Italia è una repubblica fondata sulla menzogna e il poco di buono che c’è stato in questo paese è stato distrutto da 50 anni di illegalità e incompetenza. Ho letto tempo fa questa frase: “la democrazia è due lupi e una pecora che decidono ai voti che cosa mangiare”

    italianoindignato dice:
    04/12/2013 alle 20:17

    Non bisogna rinunciare all’inalienabile diritto di voto, unica arma nei sistemi democratici. Pertanto, dato lo schifo del nostro sistema politico, la cosa più giusta è recarsi a votare, ma annullare la scheda, mettendo una croce su tutti i partiti.

    Luigi dice:
    23/10/2013 alle 11:38

    Sono un pensionato ho 63 anni e non penso che andrò più a votare, perchè più guardo la televisione e più mi accorgo, che ho fatto male a lavorare per quella misera pensione che ti danno, mentre una Ciccilina deve prendere 3 mila euro di pensione, e quei ladri che stanno al governo prendono pensioni da capogiro.

    ribelle dice:
    10/06/2013 alle 14:12

    che la gente non vada a votare è il terrore dei politici..
    non a caso tutti invitano al voto.

    chi vota danneggia gravemente anche te digli di smettere

    Francesco ( Franz) dice:
    02/06/2013 alle 20:13

    Penso che votare sia un diritto e non un dovere. Soprattutto quando tra tante mele marce non è facile preferirne una. E poi una persona può anche avere da fare, essere fuori per lavoro o in ferie: o no ?

    Civil Servant dice:
    30/05/2013 alle 14:23

    Io non voto perché spero che il sistema crolli.
    La democrazia è una presa in giro. Non esiste democrazia. Siamo in un regime autoritario camuffato da democrazia, nel quale le elezioni servono solo a dare ai pupazzi politici dei padroni finanziari una patina di legittimità formale.

    Non si deve votare. Non ci si deve prestare al loro gioco. Se nessuno più votasse non avrebbero più alibi e dovrebbero mostrare la loro faccia fascista in tutta la sua laidezza totalitaria. E il sistema crollerebbe.

    Dipendenti Feluca dice:
    03/05/2013 alle 18:55

    Non andrò mai più a votare!!
    Volete sapere perchè?
    Dalla politica non ho avuto mai regali (leggi raccomandazioni) ma alcuni politici e burocroti (figliastri della politica) sono riusciti a farmi perdere il lavoro.
    Quindi: non chiedetemi il voto!!!
    Mi avete levato il lavoro ma non vi farò rubare la mia dignità!!!
    GRAZIE!

    MaX risponde:
    26/02/2013 alle 11:38

    Scrutini Camera
    Elezioni politiche 2013
    http://elezioni.interno.it/camera/scrutini/20130224/C000000000.htm

    Elettori: 46.906.343 – Votanti: 35.271.540 75,19 %

    Schede bianche 395.286 1,12 %
    Schede nulle 871.780 2,47 %
    Schede contestate e non assegnate 1.951 0,00 %

    Scrutini Senato
    Elezioni politiche 2013
    http://elezioni.interno.it/senato/scrutini/20130224/S000000000.htm

    Elettori: 42.271.957 – Votanti: 31.751.350 75,11 % –

    Schede bianche 369.301 1,16 %
    Schede nulle 762.669 2,40 %
    Schede contestate e non assegnate 1.835 0,00 %

    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:35
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:34
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 19:33
    MaX risponde:
    25/02/2013 alle 18:45
    Lorenzo dice:
    25/02/2013 alle 11:57

    Buongiorno a tutti, sono appena andato a non votare esprimendo tutto il mio dissenzo, ma siccome non mi fido di nessuno volevo chiedervi se la procedura che mi hanno applicato per il non voto e la verbalizzazione di cio è corretta: sono andato al seggio, mi hanno fatto registrare (ma non ho messo nessuna firma) mi hanno consegnato le schede io le ho ridate in dietro cosi come me le hanno consegnate, loro le hanno firmate, poi hanno scrtitto a verbale come da me richiesto che rifiutavo il voto…si è svolto tutto nella maniera corretta? grazie antricipatamente a chi mi saprà ris

    Angelo dice:
    25/02/2013 alle 07:07

    ATTENZIONE: al contrario delle voci che sono state diffuse, il non voto non incide sul premio di maggioranza. Qui i dettagli http://www.laleggepertutti.it/24619_astensione-attiva-e-premio-di-maggioranza-due-cose-distinte

    Fabrizio dice:
    23/02/2013 alle 18:53

    “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

    E io voglio un mondo senza un governo di ricchi sconosciuti. Dove le comunità si autogovernano localmente e si occupano direttamente della gestione delle proprie risorse e della propria vita.
    Delegare un altro a decidere per te è un gesto irresponsabile, inutile e masochistico..
    Democrazia = governo del popolo

    Quante delle scelte fatte dai precedenti governi di finta sinistra/ finta destra avreste fatto anche voi (popolo che “governa”)?
    Sveglia. Questa non è altro che dittatura gentile.

    Civis Romanus dice:
    22/02/2013 alle 11:59
    In questo mondo di ladri dice:
    22/02/2013 alle 11:45

    Io non voto perchè sono dei ladri … che si vadano a fottere tutti quanti …. Brutti porci che prendono enormi stipendi e la gente muore di fame .. Anzichè fare le elezioni non si possono tagliare tutti i stipendi dei politici ??? E poi coloro che vanno a votare la maggior parte non capisce un cazzo di politica e si fanno solo gli esperti il giorno delle votazioni quando nella loro vita sono stati fregati in tutti i modi !!! fanculo

    Aurea Palladi dice:
    21/02/2013 alle 11:41

    Io non vado a votare perché non ho tempo da perdere con la politichina
    http://youtu.be/cM2BPtj8tqA

    Nereo Villa dice:
    20/02/2013 alle 16:40

    Io non vado a votare. Le mie motivazioni sono sinteticamente descritte come nuova concezione della natura umana nella seguente pagina:
    http://digilander.libero.it/VNereo/nereo-villa_la_fine_del_mondo.htm

    Maurizio Fabrizzi dice:
    18/02/2013 alle 21:43

    Non voto perchè non voglio legittimare un sistema parassita che si vuole far credere di cambiare con le elezioni.

    claude dice:
    18/02/2013 alle 19:39

    Premesso che lavoro in Francia e risiedo in Italia e abbia due passaporti (italiano/inglese).

    Il mio non recarmi alle Urne, sebbene abbia sempre votato per tutti i referendum, verte sulla logica: ovvero mi pare improbabile che le elezioni politiche italiane, chiunque sia il vincitore, abbiano un nesso logico, visto che i personaggi in corsa nulla hanno a che fare con la logica medesima. Dacché visti, rivisti, riusati e ritriti. Sicché non votabili per logica ma solo per dovere civico, il quale vien meno se logicamente messo a fuoco. Perciò la probabilità che il mio voto sia utile e costruttivo è pressoché nulla: quindi illogica.

    Angelo dice:
    18/02/2013 alle 10:30

    Vi segnalo un altro nostro contributo dove spieghiamo come, secondo noi, è una protesta inutile
    http://www.laleggepertutti.it/24284_rifiuto-della-scheda-elettorale-e-non-voto-direttive-di-ministero-e-prefetture

    Angelo dice:
    16/02/2013 alle 19:16

    Il peggior voto è non votare. IMHO. Ecco perché http://www.laleggepertutti.it/23918_elezioni-il-peggior-voto-e-non-votare

    ribelle dice:
    14/02/2013 alle 09:00

    in Italia ora :

    se votare sevisse a qualcosa ce lo avrebbero già impedito

    è come essere condannati a morte ma potersi sciegliere il boia

    chi vota danneggia anche te ….digli di smettere

    Paolo A dice:
    12/02/2013 alle 01:10

    Io voto…perchè all’interno del sistema democratico, come elettore attivo è la sola e l’unica cosa che mi viene richiesta e che posso fare…

    Io voto perchè il NON voto è cmq sempre la soluizione peggiore: non modifica il risultato di cio che biasimo e mi comporto con lo stesso disinteresse dei politici che tanto dico di odiare.

    Rendersi responsabili, attraverso l’esercizio di un diritto dovere, non è mai vano….

    ciao

    SARA GALLI dice:
    05/02/2013 alle 09:55

    NON VOTO PERCHE’…voglio votare chi ha realmente il potere e la possibilità di esercitarlo; perciò aspetto che sulla scheda elettorale ci siano i nomi e i cognomi di personalità che comandano davvero, esempio: i maggiori azionisti delle banche (FED statunitense, la BCE, ecc…tutte private, formate da altre banche private s.p.a. i cui azionisti sono persone fisiche), oppure i rentiers, ecc…finchè devo scegliere se votare uno sguattero o un altro….IO NON VOTO 🙂

    giovanni dice:
    04/02/2013 alle 00:08

    ITALIA REPUBBLICA DELLE BANANE AHAHAHAHAHAHAAHAHAHAAH

    Enea.Nadalini dice:
    31/01/2013 alle 01:49

    Solitamente chi non va a votare viene indicato come, nell’ordine:

    -Colui che non rispetta il sacrificio degli avi morti per il diritto di votare;
    -Colui che se ne frega della nazione;
    -Colui che non si può’ lamentare se le cose vanno male;
    -Colui il quale preferisce stare la domenica mattina a letto a dormire.

    In tutto ciò può esserci del vero, ed è per questo che per trovare un compromesso tra la mia riconoscenza verso i nonni e il mio totale disgusto per questa classe dirigente ho trovato come soluzione equilibrata, alle ultime politiche, praticare il “non-voto” palese. Perché se da una parte non avevo in animo di votare alcuno di coloro che pretendevano di rappresentarmi dall’altro non avevo nessun desiderio d’essere confuso con chi è del tutto indifferente alla politica.
    Le alternative?
    Lasciare la scheda bianca può, sebbene in casi estremi, mostrare il fianco alla più semplice delle manipolazioni elettorali, dando la possibilità di essere rivotata a invarianza di numero di schede totali.
    Lasciarsela invalidare, seppur in modo artistico, tipo infilargli dentro una fetta di mortadella scrivendoci: “e ora magnate pure questa”, quello si, costituirebbe l’unica vera perdita di tempo per il collegio, in sede di conta dei voti.

    Tutto questo tralasciando il fatto che l’astensione, di per se, dovrebbe essere motivata e consapevole e non una supercazzola prematurata.

    Facendo sfoggio d’eufemismo dicevo prima che provo disgusto per questa classe dirigente, ma rispetto il voto. Anzi, si potrebbe dire che proprio poiché amo il diritto di voto ho in bassa considerazione questa classe dirigente, che disattende continuamente quello referendario e che ha svuotato di significato quello nazionale, attraverso una truffa chiamata “bipolarismo”:
    surrogandolo con una sorta di “teoria dei giochi” attraverso il continuo appello al voto utile, fino all’apparente paradosso d’invitare a votare il proprio contendente più competitivo (con cui si può inciuciare a piacimento) ma giammai per i partitini più piccoli, compiendo cosi’, quello che in democrazia è l’ultimo dei tradimenti, quello del significato autentico del voto: e cioè la rappresentazione della parte comune delle idee degli uomini.
    Vota chi ti rappresenta significa che, se nessuno ti rappresenta puoi a diritto e giustamente, non votare.

    O certo, a parole, tutti gli uomini pubblici e non, si rammaricano dell’aumento dell’astensione ma nei fatti non devono esserne troppo preoccupati, forse rincuorati dall’esempio americano, dove la democrazia si dice esista nonostante l’alta astensione. Forse viene visto come un problema in meno: tanto se tu non voti saranno gli altri a decidere per te, e perciò non conti nulla. Sarai un problema eventuale per chi cercherà di convincerti a votarlo.
    O forse una grande astensione è l’antidoto più efficace contro una classe politica inqualificabile.
    Poiché se voti, anche un partito minore, dai ai politici la possibilità di combatterti, controllarti tramite le alleanze post elettorali, persuaderti del loro punto di vista per la prossima elezione o di convincerti che se anche ci fosse un altro al potere nulla potrebbe essere migliore.
    In ultima analisi ti stanno mettendo sul loro stesso piano.

    Loro, il Partito Unico dell’Amore per i Rimborsi Elettorali, non vogliono un sostanziale cambiamento delle cose, avrebbero troppo da rimetterci, occorre una scopa molto potente per spazzarli via dalle istituzioni e se mentre un tempo pensavo potesse essere l’astensione lo strumento, tra un mese voterò M5S e, se sbaglierò, tornerò a rifiutare la scheda al seggio, trincea ideale dalla quale spero di rialzarmi vincitore, quando questi nominati si renderanno conto di essersi votati da soli e gli elettori smetteranno di dar loro credito, riprendendosi ciò che è sempre stato loro: la libertà di scegliere un Paese migliore.

    Enea.Nadalini dice:
    31/01/2013 alle 01:47

    -qualcuno sa spiegarmi come si fa a non votare ma facendo verbalizzare la cosa?

    Armati di una normale buona educazione e di un po’ di pazienza si fa tutto come un normale voto (quindi si consegna la carta d’identità e il certificato elettorale)
    poi, dopo che il funzionario ci ha registrato, gli si dice che è nostra intenzione rifiutare la scheda.
    Comprensibilmente smarrito dall’insolita richiesta il tapino farfuglierà qualcosa, ma voi non farete altro che consigliargli di chiamare il Presidente di seggio (che sicuramente era andato a prendere un caffè) per fargli verbalizzare il fatto che avete rifiutato la scheda.

    -e nel caso ci fosse un gran numero di non-voti di questo tipo cosa succederebbe?

    Questo non lo so: non so che tipo di effetto, non so soprattutto se avrà un effetto. Certo se non si prova non si saprà mai.
    So solo che l’astensione, quella “classica”, è in moderato ma costante aumento in tutte le votazioni da anni.
    Come dare un messaggio? Ben inteso, fosse qualcuno interessato a leggerlo, come ti differenzieresti da chi semplicemente non vota perché è indifferente?

    MaX risponde:
    29/01/2013 alle 14:55

    Ciao, l’idea che ci siamo fatti è che andare al seggio e chiedere di verbalizzare il non voto sia solo un modo per disturbare e far perdere tempo.

    Per astenersi si può restare a casa, votare scheda bianca o scheda nulla.

    Le schede bianche e nulle non possono essere attribuite ad alcuno, e i loro numeri appaiono nelle statistiche elettorali subito dopo i voti ottenuti dai singoli partiti.

    Questo almeno secondo le fonti che ho consultato; di seguito il link al testo integrale delle leggi elettorali vigenti http://www.camera.it/files/pdf/documenti/MANUALE_11marzo2008.pdf

    qui invece e’ spiegata la bufala che risale a qualche anno fa
    http://www.francescolanza.net/bufale-elettorali-il-rifiuto-al-ritiro-della-scheda-elettorale.

    Maria Rivelazione dice:
    27/01/2013 alle 18:42

    qualcuno sa spiegarmi come si fa a non votare ma facendo verbalizzare la cosa? e nel caso ci fosse un gran numero di non-voti di questo tipo cosa succederebbe? grazie.

    sergio dice:
    23/01/2013 alle 07:55

    la matita e’ spuntata

    Sicilia Nazione dice:
    22/01/2013 alle 23:17

    non voto perché non mi sento rappresentato dal governo italiano. non voto per uno stato che non sento mio, la mia nazione è la sicilia. chi la pensa diversamente, lo fa perché non conosce la storia della sicilia, e non conosce quella dell’italia. io sono per l’indipendenza della nazione sicilia, e non voglio essere complice di uno stato colonizzatore.

    Laura dice:
    22/01/2013 alle 09:35

    Ho cinquant’anni, non delinquo, non prendo nemmeno le multe perché vado a piedi o uso i mezzi pubblici per eviatare di inquinare, pago le tasse da quando ho iniziato a lavorare (avevo 19 anni!!!), non ho “rubato” neppure la “maternità” perché ero già libera professionista (solo 1 mese a casa fra pre e post partum nonostante che la figlia fosse nata prematura e abbia allattato per 8 mesi e mezzo!), ho comprato casa insieme al mio fidanzato, attuale marito, che avevo solo 21 anni, senza l’aiuto dei genitori e rinunciando a tante cose che oggi sarebbero improponibili per tanti giovani. Ho dovuto lasciare Genova (e la mia casa!) per più di 10 anni per inseguire il lavoro, per poi tornare ad accudire genitori e suoceri ammalati e senza alcun “sussidio” perchè “troppo ricchi”. Mia figlia ha sempre dovuto frequentare scuole private perché mi garantivano l’elasticità dell’orario, che per me era vitale,e oggi frequenta l’università pagando il massimo delle tasse solo perché nella nostra famiglia non si evade nulla (se non emettiamo fatture non ci pagano!!!). Non posso nemmeno permettermi il lusso di ammalarmi, altrimenti non potrei lavorare e quindi guadagnare, visto che non ho la MUTUA….E LO STATO COME MI RIPAGA? Chi dovrei votare? Li abbiamo provati tutti, da destra a sinistra passando per il centro, e tutti ci rubano i calzini mentre camminiamo. Mi rifiuto categoricamente di contribuire, come già mio malgrado ho fatto, allo sfacelo di questo paese da cui non vedo l’ora di andarmene. E’ questione di qualche anno e poi …. via, senza arrivederci e senza grazie!

    francesco dice:
    21/01/2013 alle 23:41

    Non voterò nessuno di quei porci infami..ci hanno venduto all’Europa dei banchieri..LA PENA DI MORTE vi Meritereste e non il nostro voto! NO AL SIGNORAGGIO BANCARIO!!!!!!!

    Gino dice:
    21/01/2013 alle 02:51

    Ha già scritto tutto Andrea nel commento del 14/4! Non c’è da aggiungere altro se non che in Europa TUTTI i paesi hanno il reddito di cittadinanza se una persona non ha lavoro,mentre in Italia no,ma si hanno posti statali regalati dalla politica,a gente che non fa un cazzo a giornate.Nella PA ci sono oltre 2 milioni di nullafacenti tra province e regioni cosa assurda.NON VOTATE!!!

    MaX risponde:
    20/01/2013 alle 23:10

    Ma se invalidi le elezioni poi restano in carica i parlamentari eletti prima? Non mi sembra un grosso affare.
    Preferisco vedere facce nuove.

    frane dice:
    20/01/2013 alle 22:47

    Penso che la decisione di non votare, sia una cosa molto seria e che risponda ad un maturo concetto di democrazia. Uno dei motivi per cui i partiti non cambiano è certamente la certezza che comunque, in nome di un discutibile concetto di democrazia partecipativa, continueranno a spartirsi il potere con le loro logiche anche in base a percentuali relative di votanti. Desidererei porre ai partecipanti a questo blog, un quesito molto serio: è fattibile promuovere una raccolta di firme (anche via web) con cui sottoporre al Presidente della Repubblica la richiesta di invalidamento delle elezioni nel caso i votanti fossero inferiori al 50% degli aventi diritto? Oggi, nel nostro Paese, esiste una situazione molto critica e pericolosa: la vita ed il futuro dipendono dalla capacità della classe dirigente; la classe dirigente è talmente prigioniera delle strutture che si è cucita addosso in decenni da non poter rinnovare se stessa; per uscirne bisogna smontare un sistema e non si può pretendere che il sistema smonti sè stesso. Quindi solo una forma di rivoluzione dal basso può smantellare il consolidato. Il Partito del Non Voto può rappresentarne un metodo, se ha la forza di proporsi come forma di espressione di un diritto democratico.

    enzino dice:
    09/01/2013 alle 17:10

    con che faccia le forze politiche presenti in Parlamento si candidano a governare il Paese, senza aver modificato la legge elettorale? Quali Camera e Senato usciranno dalle urne? Nulla hanno potuto i moniti del presidente della Repubblica, tanto meno la presenza dei tecnici, e la legge Calderoli regolamenterà anche lo svolgimento delle prossime elezioni politiche.

    Anche nella formulazione delle future liste elettorali conteranno esclusivamente la lealtà e fedeltà alle segreterie dei partiti. La capacità degli eletti di farsi portatori delle istanze del corpo elettorale non avrà alcun peso. Di fronte a questo quadro desolante la foglia di fico di un sistema di partiti alla deriva è l’iniziativa del Partito democratico di dar voce con le primarie di fine anno agli iscritti per la scelta dei candidati.

    Certo il Pd dimostra di aver almeno presente il problema che gli altri fingono di ignorare, ma gravissimo e del tutto inaccettabile è il silenzio di tutti gli altri partiti, la colpevole ignavia di quelli rappresentati in Parlamento che si sono ben guardati dal modificare la legge elettorale, preferendo la cooptazione. Con che faccia le forze politiche presenti in Parlamento si candidano a governare il Paese da qui al 2018 e si lamentano dell’antipolitica, che quotidianamente alimentano in maniera indecente?

    carosello dice:
    06/01/2013 alle 17:45

    Il non-voto è scelta estrema,scelta dolorosa e lancinante ( se avete provato a farla): due giorni di inferno, sorretti solo dalla propria coscienza morale, anteposta a tutto. Come hanno ridotto il nostro paese questi signori della classe politica? La nostra civiltà “occidentale” ,e soprattutto italiana ,può tollerare il porcellum? Eppure i signori che l’hanno voluto,votato ( da Berlusconi a Casini, da Calderoli a Fini, ecc.ecc.) continuano ad apparire come gli imbonitori-incantatori ( e quanti incantati ci sono in mezzo a noi) .Ascoltate l’ultimo Berelusconi che inizia ( venghino,gente,vengghino) con l’invito a votare.E’ l’unica “cosa” il non-voto su cui non possono vincere, questi farabutti,disonorevoli.

    Geert Wilders for president dice:
    05/01/2013 alle 21:27

    Anche io do il mio contributo. Alle urne ci vado lo stesso, ma simbolicamente voterò per i partiti europei che stimo.
    Tanto nella scheda elettorale lo spazio per disegnare c’è sempre.

    francesco dice:
    04/01/2013 alle 07:52

    IO, COSì ? NON VOTO !!

    clara dice:
    02/01/2013 alle 11:25

    La tentazione di non andare a votare è davvero fortissima. Però, è necessario riflettere. Se non andiamo a votare, che succede? guardate le percentuali del voto in Sicilia: il risultato , a fronte di una pesantissima astensione popolare, è che comanda chi ha preso più voti tra quelli, ovviamente, che hanno votato. Quindi, una minoranza e, per di più, minima. E’ democrazia, questa? Allora, cosa si può fare, in concreto? Non andando a votare in massa, forse si farà il gioco dei più potenti, che sono sempre numericamente pochissimi, ma che hanno grandi interessi e sottomettono le masse. Siamo qui tutti a chiederci come è possibile, con quale faccia, ecc possa candidarsi Monti, che si erge ,impettito e imperterrito, dalle macerie di una povera Italia, massacrata nelle fasce più deboli, sfruttate da una classe politica senza scrupoli,una oligarchia di élite, che esce addirittura rafforzata ed arricchita da questo sfacelo, visto che i propri privilegi non sono stati toccati in alcun modo. E là dove sembra che siano stati toccati,…penso sia solo fumo per gli occhi, i nostri occhi. Allora, con quale criterio Monti si propone? Siccome non è stupido,ma parecchio scaltro (l’intelligenza è un’altra cosa e , come sostiene qualcuno “non si studia”), è forse possibile che lui e la sua cricca contino proprio su un grande astensionismo del popolo italiano, disgustato ? Vorrei che qualcuno partecipasse a questa mia riflessione e a questo mio grande dubbio e mi aiutasse a capire.

    FAUSTO dice:
    15/12/2012 alle 15:41

    GUARDATE LA PAGINA FACEBOOK MOVIMENTO IO NON VOTO E SE POTETE DARE UNA MANO DATELA CIAO

    Angelo dice:
    09/12/2012 alle 15:13

    Ho sempre votato tranne che alle ultime politiche ed alle prossime. Il mio “NON VOTO” non come disimpegno sociale… al contrario!Bisogna RISCRIVERE il sistema, la reiscrizione passa attraverso una rivoluzione (pacifica), la rivoluzione inizia dal NON VOTO, indipendentemente da quello che fanno gli altri. Hanno mantenuto di proposito il “Porcellum” e di tagli di parlamentari, vitalizi e finanziamenti ai Partiti non ne parla più nessuno. Snobbiamo l’attuale classe politica, anche i Referendum popolari sono sistematicamente disattesi.

    Angelo dice:
    09/12/2012 alle 15:09

    Ho sempre votato tranne che alle ultime politiche ed alle prossime. Il mio “NON VOTO” non come disimpegno sociale… al contrario!Bisogna RISCRIVERE il sistema, la reiscrizione passa attraverso una rivoluzione (pacifica), la rivoluzione inizia dal NON VOTO, indipendentemente da quello che fanno gli altri. Hanno mantenuto di proposito il “Porcellum” e di tagli di parlamentari, vitalizi e finanziamenti ai Partiti non ne parla più nessuno.

    amico dice:
    27/11/2012 alle 13:21

    Io non voto. Il mio desiderio più grande è riuscire a dimenticarmi di questi buzzurri sub-umani. Se tutti si dimenticassero di loro, smetterebbero di esistere. Se al gioco non partecipa più nessuno, il gioco finisce.

    Pimpinella dice:
    15/10/2012 alle 17:48

    Andate tutti a cagare!!! io non voto e basta!!!

    gianfranca dice:
    12/07/2012 alle 23:46

    sono perfettamente d’accordo con te gino e condivido tutto ciò che hai scritto

    enrico dice:
    02/07/2012 alle 11:08

    E’ possibile andare a votare e farsi vidimare la scheda e poi rifiutare di esprimere il voto facendo mettere a verbale la motivazione?

    dario dice:
    26/06/2012 alle 10:24

    le alternative per NOI, per quel 90% di Italiani che si spartiscono meno del 10% della ricchezza del NOSTRO paese, sono due: votare e dare così il proprio consenso a questo sistema di (in)giustizia distributiva; non votare e, pur continando a spartirsi le briciole che cadono dal piatto dei potenti (dirigenti, politici, sportivi e imprenditori con redditi nell’ordine di alcune centinania di migliaia di euro annui…), per lo meno NON DARE IL PROPRIO CONSENSO AL FATTO CHE UN POLITICO INCASSO 20.000 EURO AL MESE – PER FARE COSA? PER INDIRRE MANOVRE E FINANZIARIE CHE DISSANGUANO I RISPARMI DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI. La speranza è che la seconda alternativa conduca a una terza, cioè che l’astensione totale dal voto, cioè la mancanza cistitutiva del CONSENSO, distrugga alla base il Leviatano politico ed economico che è questo stato-Italia.

    P.S.: io sono pronto a pagare la benzina 7.000 lire al litro (già perchè l’euro sarà un beato ricoedo) e vivere con candele e stufe a legna se questo significa vedere VOI RICCONI fare la fame insieme a me.

    SIAMO IN TANTI, BASTA DARE IL PROPRIO CONSENSO A UN SISTEMA CHE FA SI CHE POCHI, ANZI POCHISSIMI SI ARRISCANO CON IL NOSTRO SUDORE E IL NOISTRO SANGUE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Pierre Codio dice:
    31/05/2012 alle 02:26

    Non andrò più a votare perchè la democrazia è una favola. Si passano il potere tra di loro da sempre. Se fosse possibile cambiare le cose con il voto, credete che ci lascerebbero votare? IO NO.
    Il voto è solo un contentino per farci credere di contare qualcosa,per come la vedo io.

    Gino dice:
    29/04/2012 alle 00:33

    Votare??ma siamo pazzi!!! Ormai si è raggiunto l’assurdo…una cosa positiva della crisi è che ci ha data l’ennesima e schiacciante prova del marciume in politica. I politici parlano di situazione d’emergenza e quindi di necessità di sacrifici e cosa fanno?alzano l’età pensionabile quando a loro gli bastano 3 anni di permanenza in parlamento per ottenere il vitalizio, tolgono soldi alle pensioni minime quando loro guadagnano in media 5000 € al mese,parlano di debito pubblico,spread,bilancio e quindi mettono tasse:imu, aumenti sul carburante, aumento dell’iva ecc…e poi comprano cn i nostri soldi altre auto blu di lusso,agendine inutili, mense per i parlamentari a spese nostre,privilegi vari ecc… E nn finisce qua ci prendono pure in giro,dicono in televisione di essersi abbassato lo stipendio quando invece hanno solo avuto l’accortezza di nn aumentarselo…ke vergogna!!!.Il figlio di bossi come tanti altri politici hanno pappato alla grande alla faccia nostra e a tali personaggi cosa succede poi? gli danno buoneuscite faraoniche(migliaia di euro) come premio di consolazione per essere stati scoperti… poverini!
    …e quindi alla domanda: perchè nn voterai? rispondo: io nn do il mio appoggio a questa gente per permettergli di fare il bello e cattivo tempo cn i nostri soldi.BASTA!!!dobbiamo capire che chi va là, va solo ed esclusivamente per i propri interessi e nn ci illudiamo ,seguendo ideologie politiche in cui nn credono neanche loro, che facciano del bene per il paese.La politica deve cambiare e se andremo a votare cm dei pecoroni sta gente nn lo capirà mai che deve sparire.Gli italiani sono meglio della politica italiana attuale….Ultimamente vedo molta gente che attacca Monti ritenendolo la causa di tutti i mali, ma possibile che nn hanno capito che sto pover’uomo(per modo di dire povero) è solo la punta dell’iceberg di una politica putrida e infingarda?

    Salvatore dice:
    20/04/2012 alle 18:14

    LETTERA A MONTI io non mi sono mai sentiuto rappresentato anche se prima avevo un minimo di speranza che oggi e completamente sparita sono troppe le prove ed i fatti di cui vi siete macchiati in questi decenni ed ora piu che mai trattasi di dittatura sotto maschera di democrazia che e solo un termine e nulla piu
    LA VITA E’ UN ARCO DI TEMPO CHE NELLA MIGLIORE DELLE SITUAZIONI ED IN SALUTE DURA CIRCA 80 ANNI
    SONO DECENNI CHE FREGATE IL POPOLO CON PROMESSE VANE INFONDATE E MAI UTILI AL POPOLO
    CIO CHE SERVE AL POPOLO E LAVORARE ED AVERE UNA VITA DIGNITOSA E NON AVERE PROBLEMI DI SORTA
    NON VOGLIAMO MILIONI O MILIARDI MA GIUSTO I SOLDI PER POTER FARE CIO CHE SERVE E VIVERE IN PACE
    I SOLDI LI AVETE AVUTI COMPRESI AIUTI EUROPEI O AMERICANI PER UN AMMODERNAMENTO DELL’ITALIA
    NE AVETE SOLO SPESI UNA PICCOLA PARTE IN QUESTA DIREZIONE FREGANDO IL POPOLO E CHI VI HA DATO
    QUEI FONDI CHE SONO SOLO SERVITI AD ARRICCHIRE INTERE CLASSI DI POLITICI METTENDOVI NELLA
    POSIZIONE ODIERNA DI TOTALE BENESSERE E SI E’ QUINDI CREATO QUESTO INESISTENTE E IRREALE DEBITO
    PUBBLICO CHE NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI E SOLO VOSTRO E GENERATO DA UN MALE INVESTIMENTO PER I
    VERI SCOPI PER I QUALI SONO STATI ELARGITI IL DEBITO AMMESSO CHE CI SIA E SOLO VOSTRO
    SIAMO STANCHI DI SENTIRCI DIRE CHE LAVORATE PER I GIOVANI E PER LE FUTURE GENERAZIONI
    VISTO CHE ANCHE NOI ERAVAMO LE FUTURE GENERAZIONI DI UN TEMPO ED ABBIAMO TROVATO SOLO E SEMPRE
    MALESSERI E PROBLEMI CHE MAI SI RISOLVERANNO CON IL VOSTRO SISTEMA DI GESTIONE CHE E’ VOLTO SOLO
    AD INSEGUIRE UNA COMPETIZIONE CHE NON E MAI ESISTITA SE NON QUELLA DI PORTARE CAPITALI ALLE
    BANCHE E PROCURARE LAVORO A CHI VOGLIA DI LAVORARE NON NE HA MAI AVUTA SE NON QUELLO DI GESTIRE
    DENARO DEI LAVORATORI E DEGLI ONESTI PER PROCURARVI OGNI SORTA DI
    BENESSERE ALLE SPALLE DEL
    POPOLO SENZA MAI LAVORARE.
    LA VITA VA VISSUTA E NON E’ ETERNA COSI COME PER TUTTI VOI COMPRESI SE OGNI POPOLO PENSASSE ALLA
    PROPRIA NAZIONE E PRODURREBBE CIO CHE GLI SERVE E SCAMBIASSE MERCI CON ALTRI POPOLI A SECONDO
    DEL BISOGNO SI VIVREBBE MEGLIO E TUTTI LAVOREREBBERO L’ITALIA FACCIA CIO CHE SA FARE E LO SCAMBI
    CON CIO CHE SANNO FARE ALTRI POPOLI E TUTTO PROCEDEREBBE NEL MIGLIORE DEI MODI. A NOI ESSERE
    COMPETITIVI LA DOVE E INUTILE ED IRREALIZZABILE NON SERVE RESTANDO SOLO UNA SCUSA PER FINIRE DI
    ARRICCHIRVI ULTERIORMENTE SOLO VOI E LE VOSTRE LURIDE BANCHE E CHI NE SFRUTTA IL DENARO NOI
    VOGLIAMO LAVORO PER TUTTI E NELLA NOSTRA PATRIA LA COMPETIZIONE FATEVELA DA SOLI A NOI NON SERVE
    PER NIENTE OGNI STATO FACCIA CIO DI CHE E CAPACE DI FARE E LO SCAMBI CON ALTRI POPOLI CON CIO
    CHE NON SA PRODURRE O FARE, QUESTA SAREBBE UNA SANA E PRODUCENTE COMPETIZIONE LE BANCHE POSSONO
    ANCHE SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA NON CI SERVONO SE NON SOLO COME DOVREBBE e per cosa sono state create DEPOSITARE I
    CAPITALI E PRENDERNE UN GIUSTO GUADAGNO AUTOGESTIRSI E FUNZUIONARE MA COSI NON è AFFATTO LA COMPETIZIONE CHE VOI DITE LA SI
    OTTERREBBE UGUALMENTE ED INDIPENDENTEMENTE DA ALTRI STATI CHE IN PROPRIO FAREBBERO ALTRETTANDO
    QUINDI TUTTI LAVOREREMMO E TUTTI STAREMMO BENE ED OGNUNO IN CASA PROPRIA QUESTA SAREBBE UNA VERA
    COMPETIZIONE DOVE OGNUNO CERCA DI FARE SEMPRE PIU COSE IN CASA PRORPIA E SAREBBE SPRONATO A
    FARLO PER NECESSITA E NON PER IMPOSIZIONE E SENZA REALI CAPITALI DESTINATI ALLA VERA ED UNICA
    RAGIONE UTILE il “LAVORO” CHE MAI VIENE CREATO SE NON SOLO A CHIACCHIERE
    SANARE DEBITI SENZA PRODURRE E CON SOLO TASSE E UN SISTEMA CHE NON VA AFFATTO BENE ED E’
    ILLOGICO E NON OCCORRONO LAUREE PER ARRIVARE A CAPIRLO…………AVETE VERAMNENTE BEVUTO IL
    CERVELLO PER CHIDERE SOLDI E SODLI SENZA DARE OPPORTUNITA A FARNE DI NUOVI O DI GUADAGNARLIO MA CREDETE DAVVERO
    CHE LA GENTE SIA SCEMA O PAZZA CHE PAGHI E NON INCASSI COME SI PUO CREDERE AD UNA COSA DEL
    GENERE PER PAGARE POI UN DEBITO NON AFFATTO PUBBLICO

    Andrea dice:
    14/04/2012 alle 11:29

    COSA DICE MONTI ?
    · L’EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L’ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO
    FANNO.
    NOI CHIEDIAMO A MONTI :
    · DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI; DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI
    CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI
    PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
    · DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSÌ
    TANTI POLITICI.
    · DI ELIMINARE I POLITICI DELLE PROVINCIE PERCHÈ CI SONO GIÀ QUELLI DELLE REGIONI ……………..
    DA 40 ANNI !
    · DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI ED I PRIVILEGI A DEPUTATI E SENATORI, PERCHÉ
    IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.
    · DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL MASSIMO PER DUE LEGISLATURE, COME IN
    EUROPA TUTTI FANNO.
    · DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO
    (ANCHE RETROATTIVAMENTE) MAX 5.000,00 EURO AL MESE PER CHIUNQUE, POLITICI E NON,
    POICHE’ IN EUROPA NESSUNO PERCEPISCE 15/20/30.000,00 EURO AL MESE DI PENSIONE COME
    AVVIENE IN ITALIA.
    · DI FAR PAGARE I MEDICINALI, LE VISITE SPECIALISTICHE E LE CURE MEDICHE, AI FAMILIARI DEI
    POLITICI, POICHÉ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DI POLITICO NE USUFRUISCE, COME AVVIENE
    INVECE IN ITALIA, DOVE, CON LA SCUSA DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA MESSI A
    CARICO DELLO STATO ANCHE GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, LE CURE BALNEOTERMALI
    ED ELIOTERAPICHE DEI FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!
    INOLTRE,
    CARI MINISTRI,
    · NON CI PARAGONATE ALLA GERMANIA DOVE:
    o NON SI PAGANO LE AUTOSTRADE;
    o I LIBRI DI TESTO PER LE SCUOLE SONO A CARICODELLO STATO SINO AL 18° ANNO D’ETÀ;
    o IL 90 % DEGLI ASILI NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI E NON TI CHIEDONO 400/450
    EURO, COME GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
    · MENTRE, IN FRANCIA:
    o LE DONNE POSSONO EVITARE DI ANDARE A LAVORARE PART-TIME PER RACIMOLARE
    QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO UN
    ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE, COME CASALINGHE, PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL
    NUMERO DI FIGLI.
    · ED ANCHE, SEMPRE IN FRANCIA:
    o NON SI PAGANO LE ACCISE SUI CARBURANTI PER LE CAMPAGNE DI NAPOLEONE, MENTRE
    NOI LE PAGHIAMO ANCORA PER LA GUERRA D’ABISSINIA.
    AI NOSTRI POLITICI CHIEDIAMO:
    · CHE LA SMETTANO DI OFFENDERE LA NOSTRA INTELLIGENZA; IL POPOLO ITALIANO CHIUDE UN
    OCCHIO, A VOLTE DUE; UN ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA, LA CORDA CHE STATE TIRANDO DA
    TROPPO TEMPO, SI STA SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

    luciano dice:
    12/04/2012 alle 00:01

    sono già partito con la campagna di non voto. lo gia’ pubblicato su facebook e lo ripeto sempre più spesso. dovremmo insistere per mandare a casa la casta e obbligare chi ci guida ad essere seri e concreti.
    basta con tasse inique per mantenere una ciurma di ladri e imbroglioni.
    basta con i massacri in villa, basta con gli uffici e la burocrazia infinita, basta con un sistema fiscale che penalizza sempre chi paga, basta con i clandestini e chi si comporta male in casa nostra.BASTA.
    grazie

    Giochi di Ben 10 dice:
    19/10/2011 alle 12:19

    sono informazioni veramnte molto utili. Visito tutti i giorni il

    vostro sito. se avete una pagina su facebook vorrei esserne

    membro..

    Pandora dice:
    22/05/2011 alle 19:05

    Ci fosse un po’ di alternativa…. si potrebbe anche votare

    sticazzi dice:
    22/05/2011 alle 16:37

    Eccome che non ci sentiamo rappresentati. Ma chi sono questi pagliacci?