Perche` non vai a votare?

   

224 commenti

    danilo d'antonio dice:
    23/12/2019 alle 15:20

    Ve lo dico viso a viso: son trent’anni che non voto. Ma se vien fuori un grand’uomo, un vero leader, uno che è avanti tutti noi e non indietro, che si decida a dire: “Con gran ritardo, sia finalmente reso democratico lo Stato, licenziando ogni assunto a vita nel Pubblico Impiego (così come periodicamente vengono licenziati Deputati e Presidenti) ed iniziando ad assumere con rigoroso mandato temporaneo, a tempo determinato, perché la Res Publica va aperta alla partecipazione temporanea di ogni cittadino dotato dei requisiti professionali necessari al ruolo e desideroso di servirvi!”, allora riprendo la scheda elettorale e corro subito a votarlo. Ma costui/costei deve fare questo sforzo: dir chiaro e tondo che il nostro, come gli altrui Stati, è democratico solo nel suo apice, nel potere legislativo, mentre la montagna di tutti gli altri poteri: amministrativo, culturale, educativo, informativo, finanziario, fiscale, giudiziario, d’ordine pubblico, militare, repressivo, sanzionatorio, sanitario, statistico, agricolo, ecologico, edificatorio, urbanistico, paesaggistico, etc. è ancora tutta TIRANNA (quindi pure DISPOTICA) perché concessa (o promessa) a vita come vollero duci, re ed imperatori, al fin di costituire le loro acritiche, fedelissime aristocrazie. Se qualcuno si mostra più avanti, migliore di chi qui scrive, affermando tutto questo, potrà contare non solo sul mio voto entusiasta ma su quello di almeno metà della popolazione avente diritto di voto: gli astensionisti risorgeranno in massa e si recheranno anche loro alle urne. I seggi elettorali rivedranno il gran pienone. Perché allora, sì, varrà la pena cedere il proprio potere ad un altro, allora sì qualcuno rappresenterà noi bravi e capaci, noi che abbiamo lavorato duro per evolvere, per migliorare, noi che non vogliamo trattamenti di favore, che non vogliamo una politica che fa leva sul lato peggiore delle persone, che non vogliamo una politica che non sia ampiamente curata, meditata, raffinata, che non soddisfi ogni minima esigenza per tenere così saldo ed unito l’intero popolo, noi che esigiamo soltanto di vivere in una società (ed ancor più in una Unione di Paesi) ben concepita e coerente coi principi che vengono pubblicamente dichiarati, che rispecchi nel concreto quel che si dice d’essere: una Res Publica, una Democrazia. Questo candidato dovrà dunque dire chiaro e forte ed instancabilmente ripetere: “i carrieristi pubblici, i burocrati, gli assunti a vita in impieghi/poteri che appartengono a tutti e potenzialmente a tutti devono essere aperti, LICENZIAMOLI ORA! LICENZIAMOLI TUTTI!”. Altrimenti muoia pur Sansone con tutti i moderni filistei. Se puranco tornassimo a votare baderemo bene a votare il PEGGIORE, visto che di MIGLIORI non se ne vede ombra.

    Qui firmato,

    Danilo D’Antonio
    339 5014947

    Fattiicazzituoituonomesuonomemabasta dice:
    24/10/2019 alle 14:42

    Non c’è bisogno di padroni e perchè comunque non serve a niente. Ti danno l’illusione di poter decidere qualcosa.

    Antonio dice:
    14/06/2019 alle 15:27

    Perchè non voglio sostenere questa merda di paese

    Ezra dice:
    31/05/2019 alle 15:19

    Votare ci dà l’illusione di poter decidere per noi stessi,ma sono comunque gli altri a decidere per noi. Ed anche fosse,non sono più contento se posso scegliermi la persona che mi vuole comandare.

    Turello Marino dice:
    29/05/2019 alle 14:09

    In “democratura” è inutile votare…

    Stabon Marino dice:
    29/05/2019 alle 14:05

    Votare è inutile

    Stabon Marino dice:
    29/05/2019 alle 14:02

    Con questa democratura è inutile votare

    Pan dice:
    29/05/2019 alle 13:02

    Non delego a nessuno il diritto di rappresentarmi.

    Ombretta dice:
    29/05/2019 alle 08:40

    Al ministro dell’interno che ci invita a stare a casa, se la nostra intenzione è quella di avvalerci della verbalizzazione del non voto, forse sfugge che si tratta di un gesto di protesta. Non si è mai conquistato alcun diritto o cambiamento standosene in silenzio a casa. La protesta è giusta , quando è pacifica. Questa causa disturbi, intralci e ritardi, questi sono i mezzi per far sentire la propria voce. Vedi ad esempio alle proteste per il cambiamento climatico a Londra.
    Il voto è un esercizio vano, qualsiasi rappresentante eletto diventa automaticamente privilegiato e corrotto.

    Red Storm dice:
    28/05/2019 alle 19:23

    Tempo sprecato,

    MaX risponde:
    27/05/2019 alle 00:09

    L’affluenza a questa tornata elettorale è stata alta in tutta Europa, con Francia, Spagna e Germania che hanno fatto registrare aumenti record. Non l’Italia, dove è stato registrato un calo di tre punti percentuali rispetto a 5 anni fa: in Sardegna e in Sicilia la partecipazione è sotto il 40%, appena superato invece in Calabria e Basilicata
    https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/26/elezioni-in-italia-alle-19-affluenza-al-438-17-rispetto-al-2014-boom-in-francia-germania-e-spagna/5208070/

    Paolo Marraffa dice:
    26/05/2019 alle 20:30

    Non voto perché il mio voto vale quanto quello di un mafioso, analfabeta, xenofobo e omofobo. Chi non sa esercitare il proprio diritto di voto non dovrebbe farlo.

    salvatore dice:
    26/05/2019 alle 19:50

    perchè il ceppo italiano ce l ha nel dna di fottere il prossimo,quindi diventa inutile votare.Non è esistito dal dopoguerra ad oggi,un partito che mi dimostri il contrario.

    salvatore dice:
    26/05/2019 alle 19:44

    Perchè il ceppo italiano ce l ha nel dna di fottere il prossimo,Sono consapevole di ciò e quindi diventa inutile votare.Dal dopoguerra ad oggi,non è esistito un partito che mi dimostri il contrario di come la penso

    asgara dice:
    26/05/2019 alle 16:56

    perchè non me ne frega un cazzo lol

    Gianni dice:
    26/05/2019 alle 16:13

    Non voto perché alla fine decidono sempre loro, noi non decidiamo un bel niente.